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Prof aggrediti dai maranza: Parma ostaggio delle baby gang. Bocchi (FdI): "Servono provvedimenti urgenti e pene esemplari"

Paura vicino all’Itis Leonardo da Vinci: studenti e passanti minacciati nel parco. FdI attacca la sinistra: “Fallimento educativo e immigrazionista”

Prof aggrediti dai maranza: Parma ostaggio delle baby gang. Bocchi (FdI): "Servono provvedimenti urgenti e pene esemplari"
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Parma, Itis Leonardo da Vinci, vicino al Parco Falcone e Borsellino. Un'area verde ormai trasformata in una terra di paura. Sì, perchè da diverso tempo la zona è ostaggio dei maranza, giovani - spesso minorenni - che picchiano, minacciano e rapinano poveri malcapitati. Studenti, passanti, turisti: non c'è nessuna differenza. L'ultimo caso di cronaca risale a poche ore fa: un video pubblicato in rete mostra due professori accerchiati e aggrediti da alcuni membri di una presunta baby gang.

Le immagini non lasciano grandi margini di interpretazione. Il gruppetto accerchia un professore e due giovani lo attaccano. Poco dopo interviene un altro docente per fermare l'aggressione, minacciando l'intervento delle forze dell'ordine. Il caos, il parapiglia, le urla ma anche le risate divertite in sottofondo dei giovani presenti. La dinamica dell'episodio resta da chiarire e da confermare, ma tutto lascia pensare all'ennesimo agguato dei violenti.

"Purtroppo non è una cosa che sorprende: da anni succedono episodi di questo tipo", ci racconta Priamo Bocchi, consigliere regionale in Emilia Romagna di Fratelli d'Italia: "Questi giovani vanno velocemente identificati, le scuole che frequentano devono prendere provvedimenti disciplinari perché se sono pericolosi per il personale scolastico lo saranno anche per i compagni di classe. Siamo davanti al fallimento delle agenzie educative, soprattutto della famiglia e raccogliamo i frutti di una politica immigrazionista sciagurata e irresponsabile alla quale oggi il governo Meloni sta cercando di rimediare. Le amministrazioni grilline e a guida PD degli ultimi anni hanno fatto disastri. E pensare che nel 2027 Parma sarà capitale europea dei giovani".

L'aggressione, l'ennesima, per Bocchi rappresenta il segnale "di un malessere molto pesante che le nostre autorità locali stanno sottovalutando. Che siano stranieri di seconda generazione o meno importa poco: qui c'è un malessere importante che esige delle misure drastiche e dei provvedimenti severi e urgenti. Quando si mettono le mani addosso a due professori abbiamo veramente toccato il fondo". "Noi abbiamo chiesto che la Polizia Locale fosse impiegata in queste zone problematiche - che non sono tantissime - negli orari più critici. Ci sono ragazzi che hanno paura di andare alla fermata dell'autobus perchè attraversare un parco è pauroso. Gli chiedono soldi, la sigaretta, tirano fuori il coltello: è inaccettabile", ha aggiunto l'esponente di FdI, che chiede “provvedimenti urgenti e pene esemplari”: "Bisogna lavorare su due fronti, non solo sulla repressione. Certo, la repressione è fondamentale: quando c'è un'infezione bisogna usare l'antibiotico, le altre terapie non funzionano. Ma bisogna anche fare un lavoro di integrazione e di inclusione, sul quale le giunte di sinistra stanno fallendo"

Ieri pomeriggio, sempre al Parco Falcone e Borsellino, un venticinquenne è stato aggredito con lo spray al peperoncino. Pochi giorni fa è successo qualcosa di simile. Nella notte tra sabato e domenica in pieno centro alcuni ragazzi sono stati aggrediti da un gruppetto di maranza, che hanno utilizzato anche lo spray.

Residenti e commercianti temono per la propria sicurezza e tranquillità: coltelli, tirapugni, armi di ogni tipo e violenza inaudita spesso per pochi spiccioli, nonché gratuita. Segnali che le autorità non possono far finta di ignorare.

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