Leggi il settimanale

In arrivo una luce verde sul cofano dell'auto: ecco a cosa serve e perché è importante

Un recente studio sulla sicurezza ha proposto di aggiungere una luce verde ai classici segnali per evitare disastrosi incidente agli incroci

In arrivo una luce verde sul cofano dell'auto: ecco a cosa serve e perché è importante
00:00 00:00

La sicurezza stradale è sempre oggetto di studio per scongiurare terribili incidenti e garantire l'incolumità degli automobilisti. Una recente ricerca ha introdotto una nuova funzione che potrebbe risultare davvero utile durante la guida: si tratta di una luce verde, che andrebbe ad aggiungersi agli altri segnali per migliorare l'attraversamento degli incroci.

La proposta arriva da un gruppo di ricerca dell'università di Tecnologia di Graz (Austria). Secondo lo studio portare l'attenzione sulla parte anteriore del veicolo, vale a dire il cofano, porterebbe a un miglioramento delle statistiche relative alla sicurezza stradale. Basterebbe una luce in più, che gli studiosi immaginano come una luce verde sul cofano, per indicare le intenzioni di chi si trova alla guida dell'auto, evitando così possibili schianti fra le vetture. Si pensi, ad esempio, agli incidenti che avvengono agli incroci. Spesso il problema risiede proprio nel non aver interpretato correttamente le intenzioni dell'altro automobilista. Si fermerà, oppure sta per attraversare?

Esaminando più di 200 incidenti, i ricercatori hanno realizzato che spesso e volentieri si tratta proprio di un problema di comunicazione. Da qui l'idea di aggiungere una luce in più, una luce di stop anteriore. In sostanza, quando chi è alla guida aziona il freno, non si accenderanno solo le luci rosse posteriori: si accenderà anche un fascio verde posizionato sul muso della vettura. In questo modo gli altri automobilisti, ma anche i pedoni, sapranno che il soggetto è in procinto di fermarsi. La luce si spegnerà quando l'auto è in ripartenza. Il colore verde è stato scelto proprio per rendere il segnale diverso dagli altri.

Secondo i ricercatori austriaci, adottando questa soluzione si assisterebbe a una riduzione del 17% degli incidenti.

In un 25% dei casi, invece, l'incidente non sarebbe evitato totalmente, ma gli automobilisti avrebbero comunque il tempo di agire e limitare i danni, riducendo la violenza dell'urto. Numeri che non dovrebbero essere ignorati, e che potrebbero portare a importanti cambiamenti nel prossimo futuro.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica