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Bauking, la vacanza pet-friendly “viaggia” alla Fiera del Turismo

La piattaforma ideata dall’onorevole Michaela Biancofiore unisce servizi, strutture ed esperienze per partire con gli amici a quattro zampe e apre nuove opportunità nelle destinazioni

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Rendere semplice viaggiare con i propri amici a quattro zampe. È questo lo scopo di Bauking, la piattaforma digitale che in questi giorni ha riscosso grande successo anche al convegno organizzato a Roma da Skål International Roma al TTG Travel Experience, la fiera internazionale del turismo.

«Bauking nasce da un’esigenza che ho vissuto personalmente con la mia nota carlina Puggy: poter partire insieme al proprio animale senza affrontare ogni volta un calvario, tra documenti necessari soprattutto per l’estero e scadenze varie, alberghi e soprattutto trasporti pet inclusive, individuare il veterinario più vicino, la spiaggia ecc.», rivela la senatrice Michaela Biancofiore, capogruppo di «Civici d’Italia-Noi Moderati-Maie» e fondatrice e presidente di Bauking. «La piattaforma semplifica l’organizzazione del viaggio in un click on demand, mettendo insieme tutte le strutture che ammettono il pet e le esperienze che il padrone desidera, dando informazioni chiare sulle condizioni di accoglienza», spiega Biancofiore.

«Un albergo che accetta il cane o il gatto è il

minimo per noi, ma non se li relega in stanza: il nostro cliente altamente profilato vuole poter vivere insieme anche il resto della vacanza» sottolinea il presidente di Bauking che non punta semplicemente a vendere camere o trasporti, ma «la felicità di partire con tutta la famiglia». Bauking, infatti, offre il vantaggio di «avere un hub affidabile destinato solo a coloro che viaggiano in compagnia di un animale domestico» così da «risparmiare tempo e scegliere la meta senza paura di respingimenti o cattive sorprese».

La piattaforma permette, inoltre, agli operatori del settore di avere «una vetrina internazionale dedicata a persone che vogliono espressamente viaggiare con il proprio animale senza incappare in divieti» e «di - aggiunge Biancofiore - valorizzare le mete e l’accoglienza e i servizi che una struttura offre favorendo nuovi e cospicui margini, rendendoli parte della scelta del cliente».

Questo significa che gli operatori del settore turistico «possono intercettare nuovi ospiti che tendono a riprenotare, disponibili a spendere fino al 60% in più per il benessere

del proprio pet e che optano peraltro per il long stay», assicura Biancofiore, convinta che questo nuovo modo di intendere il viaggio possa aiutare anche i singoli territori a «valorizzare le aree meno conosciute e a collegare alberghi, ristorazione, trasporti ed esperienze locali». Chi, invece, possiede degli animali domestici ha l’esigenza di «sapere prima di prenotare se la meta è opportuna e a quali condizioni saranno accolti», ma ha anche la necessità che venga garantita la loro sicurezza e il loro benessere con trasporti adeguati. «È nota la mia lotta planetaria per far ammettere i pet nella cabine degli aerei di linea e non farli morire nelle stive, ambienti confortevoli, possibilità di entrare nei musei, nei cinema ecc. e trovare assistenza veterinaria in caso di necessità», ricorda la Biancofiore.

«Chi parte con il proprio animale cerca una vacanza nella quale entrambi possano godersela. È questo il senso di Bauking: ovunque insieme. No Pets, no Parti/y: non si parte e non c’è la festa», conclude la senatrice.

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