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Colpisce la porta con una mazza da 10 chili, poi minaccia il marito: “Togliti di mezzo”. Incubo stalking per Sabrina Ferilli

L’attrice dopo sei anni si è trovata di nuovo nel mirino di uno stalker, arrivato a colpire la porta della sua abitazione e a minacciare Flavio Cattaneo

Le presidi fanno centro

Ancora una volta Sabrina Ferilli si è trovata a dover fare i conti con uno stalker. Era già accaduto nel 2020, quando un uomo aveva seguito per anni l’attrice, aspettandola sotto casa e tormentandola con lettere e regali. Cinque anni dopo, (il fatto è accaduto nel 2025 ma se n’è avuta notizia solo oggi) la vicenda si è ripetuta con modalità ancora più gravi e inquietanti: un 36enne si è presentato davanti alla sua abitazione con una mazza da 10kg lunga 88 centimetri, arrivando a colpire la porta della casa in cui Ferilli vive con il marito Flavio Cattaneo.

La minaccia davanti alla porta di casa

Il nuovo episodio risale al pomeriggio del 9 novembre 2025. Protagonista un 36enne originario di Caserta, che per circa tre mesi, a partire dall’agosto precedente, aveva tenuto d’occhio gli spostamenti dell’attrice. Quel giorno l’uomo ha raggiunto l’abitazione della Ferilli armato di mazza da carpentiere e ha tentato di fare irruzione, colpendo ripetutamente la porta. A trovarsi davanti allo sconosciuto è stato Flavio Cattaneo, che ha cercato di capire le ragioni di quella violenza. L’uomo, che si sarebbe presentato come Rocco, gli avrebbe intimato: “Mi chiamo Rocco, togliti di mezzo, non stare tra me e lei, perché comunque torno”. La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio del 36enne con le accuse di violazione di domicilio e atti persecutori. Il procedimento è stato però sospeso dopo che il gup ha disposto una perizia per stabilire se l’uomo sia capace di intendere e di volere. Il giorno successivo all’episodio i carabinieri del comando provinciale di Roma lo hanno identificato.

Il primo stalker

Quella del 2025 non è stata la prima volta che Sabrina Ferilli si è trovata a dover affrontare una persona ossessionata da lei. Nel 2019 l’attrice aveva denunciato un uomo che da anni la seguiva e che inizialmente aveva scambiato per un ammiratore particolarmente insistente. Con il tempo, però, la sua presenza era diventata sempre più inquietante. L’uomo si appostava sotto casa, compariva quando Ferilli usciva in automobile o passeggiava e riusciva a intercettarla anche in luoghi che non erano pubblicamente collegati ai suoi impegni. Le inviava inoltre lettere e regali e, in un’occasione, aveva cercato di fermarla afferrandola per un braccio. “Mi segue ovunque, ormai lo trovo sotto casa, mi perseguita con lettere e regali”, aveva raccontato l’attrice al Corriere della Sera. E aveva spiegato perché, dopo aver inizialmente sottovalutato la situazione, aveva deciso di rivolgersi alla Procura: “Mi sento continuamente sotto osservazione e ho paura che questa storia possa ulteriormente degenerare”.

Dall’ammirazione alla persecuzione

L’uomo, Carlo Neri, aveva iniziato a seguire Ferilli nel 2009, dopo averla vista passeggiare per strada. Nel corso degli anni aveva trasformato quella che sembrava un’ammirazione in una vera ossessione, arrivando ad aspettarla sotto casa con una rosa o, in alcune occasioni, con un mantello rosso. Una volta le aveva anche bloccato l’auto per poterle parlare. Ancora più inquietante il contenuto di alcune lettere. In una di queste Neri sosteneva di avere ricevuto dagli extraterrestri un incarico per garantire la prosecuzione della razza umana e riteneva di dover avere rapporti con l’attrice per portare a termine la sua presunta missione. Nel febbraio 2019 era scattato nei suoi confronti il divieto di avvicinamento, disposto dal gip di Roma su richiesta della Procura. Un anno dopo, nel febbraio 2020, Neri è stato condannato a un anno di carcere per stalking, una pena inferiore ai tre anni e due mesi chiesti dal pubblico ministero.

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