Contenere la bolletta si può. Il segreto non è scegliere l’offerta con lo sconto più alto, ma soppesare consumi, costo annuo e il rischio che siamo disposti ad assumere. Ecco cosa fa veramente la differenza.
Passare al mercato libero
Non è una gara a chi cambia prima. Il passaggio al mercato libero non deve diventare uno switch compulsivo, ma in questa fase è consigliato. Chi è già nel mercato libero deve valutare se vale la pena cambiare: di solito è una scelta gratuita, salvo eventuali costi previsti dal nuovo contratto. Alcune promozioni si possono sottoscrivere anche con un semplice cambio di prodotto, senza cambiare società, utile quando il fornitore storico propone condizioni più vantaggiose. Per confrontare le offerte è disponibile il Portale Offerte di Arera.
Le voci della bolletta
La percentuale di sconto in pubblicità è la cosa meno importante da guardare. Bisogna cercare il prezzo della materia energia, cioè quanto paghiamo per ogni kWh di elettricità e per ogni Smc di gas, e controllare la quota fissa, l’importo che si paga indipendentemente dai consumi: una voce cruciale per chi consuma poco, perché un prezzo basso dell’energia può essere compensato da una quota fissa elevata. Infine va verificato per quanto tempo vale la promozione e cosa succede alla scadenza.
Tariffa fissa o variabile?
È una delle scelte più importanti. Con una tariffa a prezzo fisso, il prezzo della componente energia viene bloccato per il periodo indicato nel contratto. È una forma di protezione: se il mercato sale, il cliente non subisce automaticamente l’aumento. Con una tariffa variabile, invece, il prezzo segue un indice di mercato e se il mercato scende il cliente può beneficiare della riduzione; se sale, la bolletta può aumentare Occhio ai consumi Il prezzo al kWh o allo Smc va sempre moltiplicato per quanto effettivamente consumiamo, calcolando sull’anno solare. Luce e gas insieme? Spesso conviene, ma non è una regola: possono esserci riduzioni dei costi fissi, bonus, prezzi promozionali o servizi aggiuntivi. Il confronto corretto è calcolare separatamente luce e gas e poi sommare i risultati.
Domiciliazione
Infine c’è l’addebito automatico della bolletta sul conto corrente. Molte offerte del mercato libero la richiedono o la incentivano attraverso uno sconto. Per il cliente può essere comoda perché evita di dimenticare le scadenze (more).
