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Automotive

Bosch cambia strada e porta il motore nel mozzo: con Hub Line l’eBike urbana diventa più leggera, sottile e connessa

Il costruttore tedesco presenta il suo primo propulsore a mozzo integrato nello smart system: 45 Nm di coppia, circa 2,3 kg di peso e dimensioni compatte

Bosch

L’eBike urbana cambia pelle e prova a nascondere la propria componente elettrica. Bosch eBike Systems, marchio storicamente legato ai motori centrali, entra nel segmento delle unità installate sulla ruota con Hub Line, il suo primo motore a mozzo integrato nello smart system. Una soluzione pensata per biciclette cittadine più leggere, essenziali nel disegno e vicine, almeno nell’aspetto, ai modelli tradizionali. Attorno al nuovo propulsore nasce un ecosistema composto da batteria compatta, sistemi antifurto connessi, comandi ridisegnati e un display minimalista.

Hub Line, il motore Bosch diventa quasi invisibile

Il cuore della nuova piattaforma è un’unità da 45 Nm di coppia, sviluppata per offrire un’assistenza fluida nelle ripartenze, sulle leggere salite e nel traffico urbano. Secondo i dati comunicati da Bosch eBike Systems, il motore pesa circa 2,3 chilogrammi e ha un diametro vicino ai 100 millimetri: dimensioni che permettono di integrarlo nel mozzo posteriore senza alterare in modo evidente le proporzioni della bicicletta. Superati i 25 km/h, il sistema interrompe completamente l’assistenza e, stando a quanto dichiarato dal costruttore, non genera resistenze percepibili durante la pedalata.

PowerTube 360, meno peso dentro il telaio

Al motore si abbina la nuova PowerTube 360, la batteria più sottile proposta finora da Bosch per lo smart system. Il corpo ha un diametro di circa 68 millimetri, pesa approssimativamente 2,1 chilogrammi e può essere installato nel telaio in configurazione fissa oppure rimovibile, a seconda delle scelte del produttore della bicicletta. La capacità è di 360 Wh e Bosch dichiara un’autonomia superiore agli 80 chilometri, dato che può variare in funzione di percorso, modalità di assistenza, peso complessivo, pressione degli pneumatici e condizioni ambientali. Per aumentare la percorrenza è inoltre prevista la compatibilità con DualBattery e con il Range Extender PowerMore 250.

Antifurto e connettività entrano nell’eBike urbana

Hub Line fa parte del sistema intelligente Bosch e può quindi dialogare con l’app eBike Flow, attraverso la quale gestire navigazione, aggiornamenti over-the-air, personalizzazione dell’assistenza e funzioni di protezione. La nuova generazione del ConnectModule integra GPS, rete mobile, sensori di movimento e tecnologia Bluetooth Low Energy, introdotta per migliorare la localizzazione della bicicletta anche in luoghi nei quali il segnale satellitare può risultare debole, come cortili interni o locali chiusi. Le funzioni avanzate, compreso il servizio eBike Alarm, sono legate all’abbonamento Flow+, mentre il nuovo sistema di fissaggio dovrebbe rendere più semplice l’installazione sulle eBike compatibili.

Comandi più piccoli e informazioni essenziali

Sul manubrio debutta il LED Controller, erede del LED Remote e, secondo Bosch, più piccolo di circa il 65 per centorispetto al dispositivo precedente. I cinque pulsanti sono raccolti nel raggio d’azione del pollice e consentono di cambiare modalità di assistenza, attivare la funzione di camminata assistita e comandare le luci senza lasciare il manubrio; una presa USB-C può inoltre fornire fino a 10 watt per la ricarica di dispositivi esterni. A completare il cockpit c’è Intuvia 200, display in scala di grigi da 2,4 pollici progettato per privilegiare leggibilità, semplicità e integrazione estetica.

Una piattaforma pensata per la città

Con questa nuova gamma Bosch non propone soltanto un motore diverso, ma un’interpretazione più discreta dell’elettrificazione applicata alle due ruote. La combinazione tra design minimalista, massa contenuta e servizi digitali punta a intercettare chi utilizza la bicicletta per andare al lavoro, attraversare il centro o affrontare gli spostamenti quotidiani senza rinunciare a un mezzo agile e facilmente trasportabile. La Hub Line segna quindi un cambio di direzione importante: l’assistenza elettrica resta presente, ma prova a diventare sempre meno visibile.

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