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Automotive

Mini compie 25 anni in Italia e rilancia con la Countryman Untamed

Oltre 480 mila vetture consegnate dal 2001, una crescita del 19,5% nei primi nove mesi del 2026 e un modello che oggi vale quasi la metà delle vendite del marchio nel nostro Paese. La nuova edizione punta su trazione integrale, pneumatici all-terrain, protezioni specifiche e accessori dedicati alla vita outdoor

Mini

Venticinque anni dopo il debutto ufficiale in Italia, Mini celebra un anniversario importante guardando già al prossimo capitolo della propria storia. Da una parte ci sono 25 anni di evoluzione, personalizzazione e rapporto con il pubblico italiano; dall’altra la nuova Countryman Untamed Edition, interpretazione più robusta e orientata all’avventura del modello più grande della gamma. Due storie che si incrociano e raccontano la stessa capacità del marchio: cambiare, allargare il proprio raggio d’azione e continuare a riconoscersi al primo sguardo.

Venticinque anni tra stile e personalizzazione

Mini è arrivata ufficialmente in Italia l’8 settembre 2001, pochi mesi dopo l’avvio della produzione della nuova generazione a Oxford. Da allora il marchio ha costruito un legame particolarmente forte con il nostro Paese, anche grazie a una storia che affonda le radici più lontano, fino alla Mini prodotta a Lambrate negli anni Settanta. In 25 anni sono state presentate nove famiglie di prodotto e 19 generazioni, dalla Hatch alle John Cooper Works fino ai modelli elettrici. “L’Italia ha storicamente avuto una relazione speciale con il brand”, ha ricordato Sergio Solero, presidente e amministratore delegato di Bmw Italia. I numeri aiutano a misurare la profondità di questo rapporto. Dal 2001 sono state consegnate nel Belpaese oltre 480 mila Mini, circa 350 mila delle quali risultano ancora oggi in circolazione. Nei primi cinque anni il marchio aveva già raggiunto quota 100 mila unità e oggi è soprattutto Countryman a trainare la gamma, con il 48% delle vendite Mini in Italia. Nei primi nove mesi del 2026 i modelli completamente elettrici hanno raggiunto l’11,5% dei volumi, mentre il marchio è cresciuto del 19,5%.

Mini
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Una storia costruita anche sulle edizioni speciali

La personalizzazione è stata uno dei fili conduttori di questi 25 anni. Colori, tetti, stripes, materiali e collaborazioni hanno trasformato Mini in qualcosa di più di una semplice scelta automobilistica. “Mini non è mai stata solo un mezzo di trasporto, negli anni ha rappresentato un manifesto di stile e di cultura urbana”, ha spiegato Federica Manzoni, Head of Mini, descrivendo il marchio come una sorta di tela bianca sulla quale esprimere la propria personalità. È una filosofia che continua nelle numerose serie speciali degli ultimi anni. Dalla collaborazione con Deus Ex Machina alla Paul Smith Edition, dalla 1965 Victory Edition alla Oxford Edition, Mini ha continuato a cambiare registro senza perdere il proprio linguaggio. “Mini non crea semplicemente automobili speciali, Mini crea storie. Storie che parlano di design, di cultura, di innovazione, di motorsport, di persone e di passione”, ha sottolineato Manzoni..

Con la Countryman Untamed si va oltre l’asfalto

L’ultimo capitolo di questa strategia si chiama Countryman Untamed Edition. Qui la personalizzazione diventa anche funzionale, con una configurazione studiata per aumentare la versatilità della Countryman lontano dall’asfalto. Sulle versioni a trazione integrale arrivano pneumatici Pirelli Scorpion All Terrain Plus, sviluppati appositamente per il progetto, mentre ABS, DSC e sterzo sono stati calibrati per lavorare con il nuovo equipaggiamento e con il sistema intelligente ALL4. “Grazie agli pneumatici all-terrain sviluppati appositamente, alla trazione integrale intelligente ALL4 e a specifici elementi di design e dotazioni esclusive, questa vettura offre capacità anche lontano dall’asfalto ed è pronta ad accompagnarci in ogni avventura”, ha spiegato Manzoni presentando la Untamed. Al lancio l’edizione sarà disponibile nelle versioni Countryman C, D, S ALL4, oltre che nelle elettriche E e SE ALL4.

Mini
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Design robusto e accessori da vera vita outdoor

Anche l’estetica cambia tono. La griglia frontale assume una geometria più verticale, la cornice adotta la finitura Dark Steel, mentre minigonne, paraurti e diffusore vengono ridisegnati per dare alla vettura un’impronta più muscolosa. Le protezioni nere su passaruota e fiancate hanno una funzione pratica oltre che estetica, mentre gli interni utilizzano materiali, tessuti e tonalità ispirati al mondo outdoor. A completare il progetto ci sono la tenda da tetto sviluppata con AUTOHOME e una collezione di accessori da campeggio realizzata con HELINOX. La Countryman Untamed può inoltre trainare fino a 2.000 kg, mentre il tetto sopporta fino a 75 kg durante la marcia e fino a 300 kg a veicolo fermo. Un modo concreto per spostare il baricentro della Countryman dalla sola dimensione urbana a quella del viaggio e del tempo libero.

Un anniversario che guarda avanti

La Untamed arriva così nel momento in cui Mini celebra un quarto di secolo di presenza italiana e prova a raccontare, attraverso un modello molto diverso dalla piccola Hatch delle origini, quanto sia cambiato il marchio. “Se c’è una caratteristica che ha sempre contraddistinto Mini, è la sua capacità di arrivare prima”, ha osservato Solero, ricordando il ruolo del brand nel design, nell’elettrificazione e anche nei nuovi modelli di vendita. Per il presidente e amministratore delegato di Bmw Italia, celebrare i 25 anni significa riconoscere a Mini la capacità di “evolvere senza perdere la propria identità”, mantenendo insieme heritage e modernità, qualità premium, creatività e innovazione. La produzione della Countryman Untamed Edition inizierà a novembre 2026 nello stabilimento BMW Group di Lipsia, mentre il lancio commerciale è previsto per l’inizio del 2027: un nuovo capitolo per un marchio che, dopo 25 anni in Italia, prova ancora una volta a cambiare strada senza smarrire il proprio carattere.

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