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Automotive

Con ID. Polo Volkswagen unisce passato e futuro

La piccola elettrica convince per comfort e prestazioni, recupera i pulsanti fisici e offre un bagagliaio più grande della Polo a benzina. Prezzo? Con l’offerta di lancio sta sotto ai 25.000 euro promessi

Volkswagen ID. Polo

Per regolare la temperatura basta premere un tasto, per abbassare il volume c’è una manopola. Sulla Volkswagen ID. Polo i comandi fisici tornano dove servono e dove li abbiamo sempre trovati, dopo le “complicazioni” delle prime elettriche della famiglia ID che avevano fatto un salto al mondo del touch scontentando i più tradizionalisti. Restano i display per strumentazione e infotainment, ma climatizzatore, finestrini e funzioni sul volante si gestiscono senza dover cercare tutto nei menu.

Abbiamo guidato in anteprima italiana la versione da 211 cv con batteria da 52 kWh: le prestazioni oneste e la naturalezza di guida sono gli aspetti che convincono maggiormente. La gamma parte però da potenze e prezzi inferiori, con due batterie tra cui scegliere a seconda delle proprie esigenze.

I numeri di Volkswagen ID. Polo

Volkswagen ID. Polo
Volkswagen ID. Polo

La ID. Polo è la prima elettrica della gamma ID. a trazione anteriore: il motore si sposta davanti e libera spazio nella parte posteriore per un bagagliaio da 441 litri che arriva a 1.240 litri abbattendo lo schienale dei posti dietro.

I motori da 116 e 135 cv utilizzano una batteria da 37 kWh netti (LFP) arrivando fino a 334 chilometri di autonomia dichiarata. La versione da 211 cv provata, invece, monta una batteria da 52 kWh (NMC) e promette fino a 454 chilometri WLTP.

Alle colonnine rapide la ricarica dal 10 all’80% richiede circa 23 e 24 minuti rispettivamente, mentre in corrente alternata tutte le versioni accettano fino a 11 kW.

Dentro troviamo una plancia rivestita in tessuto, piacevole al tatto, con strumentazione da 10 pollici e schermo centrale da 12,9. C’è anche una concessione per i nostalgici: il cruscotto digitale riproduce gli strumenti analogici della Golf prima serie. Meno bene per chi siede dietro, dove mancano le bocchette del climatizzatore su tutti gli allestimenti e le prese USB arrivano da quelli intermedi.

La frenata automatica d’emergenza e gli avvisi per i veicoli nell’angolo cieco sono già di serie, ma il cruise control adattivo arriva solo dalla Life.

Come va? Primo contatto

Volkswagen ID. Polo
Volkswagen ID. Polo

Le sospensioni filtrano bene gli urti ma sono meno morbide delle avversarie cinesi di pari segmento: il vantaggio, però, è che l’auto soffre meno il rollio. Guardando al confronto in casa, invece, l’impostazione del telaio punta più su comfort e facilità di guida e meno su prontezza e sportività rispetto a Cupra Raval.

Lo sterzo è leggero nelle manovre e risponde bene tra le curve, e pecca solo in una piccola zona vuota attorno alla posizione centrale.

Selezionando la modalità B si può guidare con il solo acceleratore fino all’arresto completo: ci sono due livelli di intensità selezionabili e la risposta è fluida.

Prezzi e disponibilità

La ID. Polo Trend da 116 cv parte da 26.100 euro, che diventano 24.900 con l’offerta di lancio. A questo prezzo troviamo fari a LED, climatizzatore automatico, sensori posteriori e collegamento senza fili dello smartphone per CarPlay e Android Auto. La Life, da 28.800 euro con lo stesso motore, aggiunge retrocamera, sensori anteriori e cruise control adattivo.

La batteria da 37 kWh è la scelta da valutare per gli spostamenti quotidiani, ma è la 52 kWh quella che offre più margine a chi esce spesso dalla città e vuole viaggiare con meno soste.

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