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BYD DOLPHIN G DM-i, la compatta plug-in da oltre 1.000 km di autonomia

La prima BYD sviluppata specificamente per l’Europa punta su autonomia estesa, tecnologia digitale avanzata e sistemi di sicurezza completi per ridefinire il segmento B.

BYD DOLPHIN G DM-i, la compatta plug-in da oltre 1.000 km di autonomia

La sfida alla mobilità urbana ed extraurbana passa sempre più attraverso l’efficienza. Con la nuova BYD DOLPHIN G DM-i, il costruttore cinese entra in uno dei segmenti più competitivi del mercato europeo proponendo una soluzione che unisce tecnologia plug-in hybrid, autonomia elettrica elevata e una dotazione digitale normalmente riservata a categorie superiori.

La DOLPHIN G DM-i rappresenta inoltre un passaggio strategico per il marchio, essendo il primo modello BYD progettato e sviluppato espressamente per il mercato europeo. Una vettura compatta nelle dimensioni, ma concepita per offrire versatilità d’impiego, bassi costi di gestione e una forte componente tecnologica.

Autonomia da riferimento per il segmento

BYD DOLPHIN G DM-i, le foto 8

L’elemento che più caratterizza la nuova BYD DOLPHIN G DM-i è senza dubbio l’autonomia. Grazie alla tecnologia Super Hybrid DM-i, la compatta cinese è in grado di percorrere fino a 105 chilometri in modalità completamente elettrica nelle versioni equipaggiate con la batteria Blade da 18,3 kWh.

Si tratta di un valore particolarmente significativo nel panorama delle plug-in hybrid di segmento B, perché consente a molti automobilisti di affrontare gli spostamenti quotidiani senza utilizzare il motore termico.

La combinazione tra propulsione elettrica, gestione intelligente dell’energia e motore benzina da 1,5 litri permette inoltre di raggiungere un’autonomia complessiva fino a 1.040 chilometri con il pieno di carburante e la batteria completamente carica.

BYD dichiara inoltre consumi estremamente contenuti, con valori che arrivano fino a 71 km/l in particolari condizioni di utilizzo del sistema ibrido. L’obiettivo è chiaro: ridurre sensibilmente i costi di esercizio e limitare la necessità di soste per il rifornimento o la ricarica.

Tecnologia Super Hybrid DM-i

BYD DOLPHIN G DM-i, le foto 6

Alla base della DOLPHIN G c’è l’architettura Super Hybrid DM-i, una tecnologia sviluppata internamente da BYD che si differenzia dalle tradizionali ibride plug-in per l’approccio prevalentemente elettrico alla trazione. Nella maggior parte delle condizioni di marcia, infatti, sono le ruote ad essere mosse dal motore elettrico. Il propulsore termico interviene principalmente per mantenere efficiente il sistema e ottimizzare la gestione energetica. La configurazione prevede due motori elettrici, un motore benzina e una sofisticata elettronica di controllo che seleziona automaticamente la modalità di funzionamento più adatta alla situazione di guida.

In modalità EV la vettura procede come un’auto elettrica pura, mentre nella modalità HEV il sistema combina diverse strategie operative per massimizzare efficienza, prestazioni e recupero energetico. Il motore elettrico sviluppa 163 CV e 210 Nm di coppia, consentendo alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi. Un risultato che permette alla compatta BYD di affrontare con disinvoltura sia il traffico cittadino sia i percorsi autostradali.

Contenuti da segmento superiore

BYD DOLPHIN G DM-i, le foto 4

Uno degli aspetti più interessanti della DOLPHIN G DM-i riguarda la dotazione tecnologica.

L’abitacolo è stato progettato con un’impostazione moderna e razionale, dominata da una strumentazione digitale da 8,8 pollici e da un sistema di infotainment con display fino a 12,8 pollici. Tra le funzionalità più evolute spiccano l’integrazione nativa di Google, con Google Maps e Google Assistant, la possibilità di installare applicazioni dedicate, il controllo vocale intelligente e la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. La vettura introduce inoltre contenuti ancora poco diffusi nel segmento B come l’head-up display widescreen, la chiave digitale NFC utilizzabile tramite smartphone e la ricarica wireless per dispositivi mobili. Interessante anche la presenza della funzione Vehicle-to-Load, che consente di utilizzare l’energia accumulata nella batteria per alimentare apparecchi esterni come computer portatili, illuminazione o piccoli elettrodomestici.

Spazio e capacità di carico

BYD DOLPHIN G DM-i, le foto 3

Pur mantenendo una lunghezza contenuta di 4,16 metri, la nuova DOLPHIN G DM-i punta fortemente sulla razionalizzazione degli spazi. Il passo di 2,61 metri consente di offrire un’abitabilità particolarmente generosa per cinque persone, mentre il bagagliaio raggiunge una capacità di 425 litri, valore che supera quello di molte vetture appartenenti a segmenti superiori.

Abbattendo gli schienali posteriori con schema 40:60 si arriva a 1.225 litri di capacità complessiva, rendendo la vettura adatta sia all’utilizzo familiare sia alle esigenze professionali. La sicurezza rappresenta uno dei pilastri del progetto DOLPHIN G DM-i. Tutta la gamma dispone di una dotazione completa di sistemi di assistenza alla guida, a partire dai sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Tra le tecnologie disponibili figurano il Cruise Control Adattivo, il mantenimento attivo della corsia, l’assistenza d’emergenza al mantenimento della traiettoria, il monitoraggio dell’angolo cieco, il rilevamento del traffico trasversale anteriore e posteriore con funzione di frenata automatica, il sistema di monitoraggio dell’attenzione del conducente e l’avviso di apertura portiere. Le versioni più ricche introducono inoltre una telecamera panoramica a 360 gradi che migliora la visibilità durante le manovre.

Con la DOLPHIN G DM-i, BYD punta a inserirsi in una fascia di mercato fondamentale per l’Europa proponendo una formula che combina autonomia elettrica significativa, percorrenze complessive superiori ai mille chilometri, ampia dotazione tecnologica e sistemi di sicurezza avanzati. L’arrivo nelle concessionarie italiane è previsto con consegne immediate e una gamma articolata su quattro allestimenti. La sfida della casa cinese è ambiziosa: dimostrare che anche una compatta di segmento B può offrire contenuti tecnologici, autonomia e praticità tipici di categorie superiori.

Prova su strada

BYD DOLPHIN G DM-i, le foto 7

Silenziosa nel traffico, confortevole sulle lunghe percorrenze, agile nei cambi di direzione e particolarmente intuitiva da guidare. Tra le strade di Berlino, la nuova BYD DOLPHIN G DM-i ha confermato il livello di maturità raggiunto dalla tecnologia sviluppata dal costruttore cinese. Se sul fronte della sicurezza colpisce la completezza dei sistemi di assistenza alla guida, capaci di supportare costantemente il conducente senza risultare invasivi, è soprattutto il sistema Super Hybrid DM-i a convincere. La gestione della propulsione è fluida e sempre efficace, con una transizione praticamente impercettibile tra le diverse modalità operative. Una soluzione che potrebbe conquistare anche gli automobilisti più scettici nei confronti delle alimentazioni elettrificate, rappresentando un vero ponte verso la mobilità del futuro.

Per chi desidera ridurre consumi ed emissioni ma non dispone della possibilità di ricaricare quotidianamente presso una colonnina o nel proprio garage, la DOLPHIN G DM-i offre infatti una risposta concreta, combinando i vantaggi della guida elettrica con la libertà di percorrenza tipica di un'automobile tradizionale.

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