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Engwe O20 Boost: la prova della nuova ebike pieghevole (e confortevole)

Per la città ma con caratteristiche premium: questa nuova bicicletta elettrica è pensata per essere confortevole nella guida ma anche facile da trasportare. Con un’autonomia di 140 km più che sufficiente per i percorsi urbani

Engwe O20 Boost: la prova della nuova ebike pieghevole (e confortevole)

Se è vero che il mondo deve tornare a pedalare, meglio che lo faccia con prodotti affidabili e che, soprattutto, siano confortevoli. Il caso in questione è quello di Engwe, azienda di eBike con una gamma per tutti i gusti e che ora arriva sul mercato con il modello O20 Boost. La nostra prova conferma che si tratta di una versione compatta, facile da trasportare e ripiegare, con il pregio di non sacrificare comfort, autonomia e spinta in salita. Insomma utile per chi viaggia su due ruote tutti i giorni in città, ma anche per chi ama una guida più solida e completa rispetto alle classiche del segmento mini-folding.

Il punto chiave della O20 Boost è il nuovo approccio alla pedalata assistita: il motore da 250 W ha una coppia da 75 Nm con sensore di coppia, e l’aggiunta della funzione Boost è pensata per dare una risposta più pronta nelle ripartenze, sempre ovviamente restando nei limiti della normativa europea. Si tratta dunque di una bici elettrica che offre una sensazione di guida più naturale e sostanziosa, soprattutto nel traffico urbano e nelle salite leggere o medie.

Design e costruzione

La O20 Boost si presenta con un telaio pieghevole dal profilo snello, meno massiccio delle classiche fat bike elettriche e più orientato alla maneggevolezza quotidiana. Il sistema di chiusura è uno dei suoi elementi più convincenti: si piega in modo rapido, con una maniglia facile da usare e un magnete che mantiene le due metà accoppiate una volta richiusa.

Engwe ha curato anche la praticità: il portapacchi è già montato, i parafanghi sono presenti su entrambe le ruote, il doppio cavalletto rende la bici stabile e la batteria è estraibile con facilità. Nella prova in anteprima abbiamo apprezzato anche il packaging completo, con attrezzi per il montaggio, viteria di scorta, pastiglie freno di ricambio e persino un tracker compatibile con Apple Find My e sistemi equivalenti su Android.

Scheda tecnica

Questa la dotazione tecnica della O20 Boost:

  • Motore hub posteriore da 250 W.

  • Coppia massima di 75 Nm.

  • Batteria da 720 Wh, estraibile.

  • Autonomia dichiarata fino a 140 km in condizioni favorevoli.

  • Cambio a 8 velocità.

  • Freni a disco idraulici.

  • Forcella ammortizzata con 50 mm di escursione.

  • Display a colori leggibile anche in pieno sole.

  • Ruote con pneumatici di sezione medio-larga, pensati per asfalto e sterrato leggero.

Si tratta, in pratica, di una combinazione premium per chi usa la bici anche per gli spostamenti da pendolare, e che quindi deve anche considerare la comodità di trasporto sui mezzi pubblici. Interessante anche la presenza di due reggisella nella confezione, uno standard e uno ammortizzato, soluzione che aumenta la possibilità di adattare il mezzo a utenti diversi.

Come va su strada

Come detto si tratta di una bici equilibrata tra comfort e prestazioni: bene la posizione in sella, i comandi sono ben raggiungibili e la forcella ammortizzata lavora in modo convincente sulle sconnessioni. Il Boost è la caratteristica più distintiva: non è un acceleratore e non funziona senza pedalata, ma consente di raggiungere i 25 km/h più rapidamente e con una spinta più decisa. Quid in città assicura partenze più brillanti ai semafori e in una sensazione di maggiore prontezza quando serve riprendere velocità.

Anche la frenata convince: i freni a disco idraulici sono potenti e reattivi, al punto da bloccare la ruota in una frenata forte. Su asfalto sconnesso e su sterrato leggero la bici mantiene una buona sicurezza, mentre su fango marcato si presenta qualche difficoltà di tenuta, ma questo è normale per una pieghevole urbana e non per una vera e-MTB.

Autonomia e utilizzo

La batteria da 720 Wh dà una capacità che si vede più spesso su bici elettriche di fascia alta. La casa prevede fino a 140 km di percorrenza, chilometraggio raggiungibile con un’impostazione non estrema. essendo un mezzo da usare prevalentemente in città, è comunque un risultato più che sufficiente.

In ogni caso la presenza della batteria estraibile facilita molto la ricarica in casa o in ufficio. In più, sul lato comodità, c’è appunto la piegatura che davvero uno dei punti forti: bastano circa 20-30 secondi per chiudere l’eBike, che poi si può trascinare come un piccolo trolley.

Prezzo e lancio

La Engwe O20 Boost è stata lanciata in preordine sullo store dell’azienda a un prezzo di listino di 1.299 euro, che attualmente è però ridotto a 1.099 euro con ulteriori promozioni che fanno scendere il listino intorno ai 989 euro. Nella fase di lancio sono previsti anche omaggi come portapacchi posteriore, tracker e lucchetto pieghevole.

id="docs-internal-guid-90f0a21a-7fff-1557-3d0a-7de5c1af801b">Si tratta di un posizionamento accessibile per offrire una pieghevole più curata e più completa delle entry-level, grazia a una migliore dotazione di base, all’autonomia e alla praticità

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