Un’iniziativa per creare una piattaforma comune per la «sovranità europea nei pagamenti digitali». Ieri Bancomat, Bizum, Epi/Wero, Sibs-Mb Way e Vipps MobilePay hanno costituito European Network for Payments (Enp), una società comune con sede a Madrid che dovrà collegare le rispettive soluzioni. L’obiettivo è permettere agli utenti di trasferire denaro e, successivamente, pagare acquisti in altri Paesi europei continuando a utilizzare la propria app. I cinque partner partono da un bacino complessivo di circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi. La copertura geografica delle soluzioni coinvolte comprende oltre il 70% della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia.
L’iniziativa prende piede in un contesto dove si fanno sempre più largo le stablecoin, mentre entro il 2029 la Banca centrale europea potrebbe rilasciare l’euro digitale per i piccoli pagamenti. Questa si può vedere come la soluzione competitiva delle soluzioni di pagamento legate al mondo bancario. I cinque partner partono da un bacino complessivo di circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi. La copertura geografica delle soluzioni coinvolte comprende oltre il 70% della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia.
«La nascita di questa entità europea di interoperabilità segna un passo concreto nel percorso verso un sistema europeo dei pagamenti più integrato e autonomo. Collegando soluzioni nazionali già consolidate all’interno di un quadro comune», ha commentato l’amministratore delegato di Bancomat, Fabrizio Burlando (in foto). «Per noi, questa iniziativa esprime una priorità strategica chiara: contribuire allo sviluppo di un modello europeo scalabile».
