Il trasloco delle quote di Delfin ai veicoli personali degli eredi Del Vecchio slitta di sei mesi. Ieri il giudice del Lussemburgo ha concesso - su richiesta di alcuni degli eredi - sei mesi supplementari, rispetto al termine iniziale del 30 settembre, per esercitare la prelazione sui progetti di cessione delle quote di Delfin, pari al 12,5% ciascuna, dei soci Leonardo Maria Del Vecchio, Clemente Del Vecchio e Rocco Basilico. Si tratta di una possibilità concessa dal diritto lussemburghese: Delfin e ciascuno degli eredi hanno la facoltà di acquistare le quote di chi cerca di trasferirle a società personali.
In vista del riassetto nella cassaforte di famiglia, che vede protagonista Leonardo Maria, sarebbe stato meglio che la situazione si delineasse prima. Ma anche la decisione di ieri, presa dalla presidente del Tribunale, ha almeno il vantaggio di mettere una data certa: a fine marzo 2027, come già ottenuto dai fratelli Luca e Paola, le quote degli eredi passeranno ai veicoli personali, rendendole disponibili per i finanziamenti dalle banche. Salvo che qualcuno non decida di esercitare la prelazione, cosa che al momento pare improbabile.
