Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 06:42
Aziende

Elkann: “Convinti di Ferrari Luce. E l’IA è solo agli albori”

L’ad Exor: “Stupito delle reazioni. E con Vento vogliamo sostenere oltre mille società”

John Elkann, amministratore delegato di Exor, in un incontro con la stampa nella giornata di apertura alle Ogr di Torino di Wave by Vento, la pi� importante tech conference d'Italia e una delle maggiori d'Europa, Torino, 7 ottobre 2026 ANSA / ufficio stampa Wave by Vento ++FOTO DIFFUSA DALL'UFFICIO STAMPA - USARE SOLO PER ILLUSTRARE OGGI LA NOTIZIA INDICATA NEL TITOLO - NON ARCHIVIARE � FOTO NON IN VENDITA - DA USARE SOLO PER FINI GIORNALISTICI - NPK+++

Un esempio di «coraggio e lungimiranza». Così Jony Ive, designer leggenda di Apple che ha dato i natali allo stile dell’iPhone e del Mac, ha descritto la Ferrari Luce, disegnata da lui stesso e dal suo studio, LoveFrom, come spiegato nel corso del dialogo con John Elkann alle OGR di Torino, il grande complesso industriale inaugurato alla fine dell’Ottocento per la riparazione di locomotive e oggi tempio della tecnologia, dove ogni anno prende vita la tre giorni Wave by Vento. E dove, per quasi un secolo, si è espressa la forza industriale della Torino operaia, tra l’acciaio e il carbone che hanno plasmato il secolo scorso, oggi si mostrano i segni della nuova forza creatrice della società: la tecnologia.

L’idea di una Ferrari elettrica, ha raccontato Elkann, è nata nel 2016 grazie a una conversazione avuta con Jeff Bezos. «Non so niente di auto, ma penso che dovresti realizzare una Ferrari elettrica», ha detto il fondatore di Amazon a Elkann. Da lì è nata la collaborazione con lo studio di Ive, con un’auto, la Luce appunto, che «non è il futuro, ma una parte del futuro di Ferrari».

Ma i prestigiosi natali non hanno risparmiato Luce dalle dure critiche dei consumatori subito dopo il lancio. «Non ci aspettavamo una reazione di questo tipo», ha detto Elkann. «Non volevamo fare una Ferrari controversa». Secondo Elkann, le persone non avrebbero colto subito la bellezza della nuova auto perché le foto non le avrebbero reso giustizia. Tanto che in Giappone, mercato estremamente esigente e secondo mercato per Ferrari, Luce ha subito avuto un’accoglienza positiva.

«Normalmente le persone vedono le fotografie e poi, una volta vista la realtà, trovano le fotografie molto migliori. Ma nel caso della Luce chiunque l’abbia vista dal vivo è rimasto meravigliato rispetto alle foto».

L’ad di Exor ha anche presentato i risultati di Vento, che in dieci anni ha sostenuto 220 società e creato 3 mila posti di lavoro e un valore di 3 miliardi. «Nei prossimi dieci anni vorremmo arrivare a più di mille società sostenute» ha detto.

Uno dei temi affrontati all’evento è stato il ruolo dell’IA nelle nostre vite. Secondo Elkann, siamo solo agli albori di «una fase che somiglia a quella delle prime scoperte legate al fuoco», ha detto. Ed è per questo che il tessuto produttivo italiano dovrebbe riscoprire il modello dei distretti e della collaborazione, che hanno fatto la crescita del nostro Paese.