Dalle stelle ai social media, passando per l’intelligenza artificiale, le auto e oggi anche i tunnel. Ecco gli ambiti in cui Elon Musk (in foto), giorno dopo giorno, sta conquistando fette enormi di mercato.
Ieri sotto i riflettori è finita, forse per la prima volta, Boring Company, società di tunnel del magnate sudafricano, che si è portata a casa un round di 3 miliardi di dollari grazie al supporto degli Emirati Arabi Uniti. L’operazione ha così spinto la valutazione della società di tunneling a 23 miliardi di dollari. Ovvero circa quattro volte i 5,675 miliardi che la società possedeva dopo il round di Serie C nell’aprile 2022.
Ma come mai un simile progetto attira l’attenzione del Paese mediorientale? Tra Boring e gli Emirati Arabi esiste, infatti, una partnership. Si tratta del progetto Dubai Loop cpn il quale la società guidata da Musk costruirà oltre 150 chilometri di tunnel.
Facciamo però un passo indietro: il progetto loop è un sistema di trasporto sotterraneo ad alta velocità con l’obiettivo di decongestionare il traffico urbano tramite una rete di gallerie dedicate esclusivamente a veicoli elettrici - preferibilmente Tesla. Las Vegas resta il punto di riferimento principale di questo progetto. La Vegas Loop ha già trasportato oltre quattro milioni di passeggeri e la rete ora conta 123 stazioni. Di recente Boring ha anche iniziato il suo 25° tunnel in totale, il 14° a Las Vegas. Inoltre sta lavorando per il Music City Loop in Tennessee, un sistema sotterraneo finanziato privatamente che collegherà il centro di Nashville, il Music City Center e Lower Broadway con il Nashville International Airport. Dubai sarà invece la prima prova sul piano internazionale: 6,4 chilometri di tunnel e quattro stazioni, con l’avvio dei lavori previsto per la fine del 2026.
Insomma, l’impero di Elon Musk continua a crescere, dalla luna fino al sottosuolo, grazie a idee innovative e spirito d’intrapresa.
