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Il Gruppo Barilla presenta il nuovo piano industriale: 100 milioni di investimenti a Foggia e un nuovo assetto produttivo per la pasta nel Mezzogiorno

Il Gruppo investe 100 milioni di euro a Foggia per un nuovo polo integrato della pasta, nell’ambito di un progetto di lungo periodo volto a ridisegnare il proprio assetto industriale nel Sud Italia, in una logica di continuità e sviluppo per i siti coinvolti

Pasta Barilla

In un contesto competitivo sempre più sfidante a livello nazionale e internazionale, il Gruppo Barilla ha avviato una riconfigurazione strategica dell’assetto industriale nel Sud Italia, guidata dall’esigenza di concentrare investimenti e attività industriali strategiche in poli produttivi integrati, più avanzati, più efficienti e sostenibili.

Il progetto di Barilla vedrà la nascita di un polo integrato della pasta a Foggia, secondo il modello che il Gruppo ha già adottato a Parma, grazie a un investimento di 100 milioni di euro destinato alla realizzazione di un molino di nuova generazione a servizio del pastificio esistente. Il progetto, che prenderà forma tra il 2028 e il 2030, genererà nuovi posti di lavoro e renderà il sito di Foggia uno degli hub strategici del Gruppo per il mercato italiano della pasta, consentendo un importante miglioramento in termini di sostenibilità, efficienza logistica e produttiva, a servizio del mercato italiano e dei mercati internazionali. La concentrazione delle attività nel nuovo polo di Foggia consentirà al Gruppo di ridefinire il ruolo di alcuni siti produttivi nel Sud, anche attraverso l’ingresso di partner industriali in grado di garantirne la continuità e di sostenerne lo sviluppo.

In questo ambito, sono in fase di negoziazione avanzata le proposte presentate dal Pastificio Liguori S.p.A. per l’acquisizione dello stabilimento di Marcianise (CE), e di Molino Casillo S.p.A. per i molini di Altamura (BA) e Castelplanio (AN).

Il Gruppo Barilla considera prerequisito fondamentale per entrambe le operazioni la continuità occupazionale per tutte le persone coinvolte. Liguori e Casillo hanno infatti espresso la disponibilità e volontà di preservare la continuità produttiva dei siti coinvolti, tutelando l’occupazione e le competenze presenti nei rispettivi territori e assicurando nuove prospettive di sviluppo nel lungo periodo. Inoltre, nei medesimi siti continueranno a essere realizzate produzioni destinate al Gruppo Barilla, sulla base di contratti pluriennali di fornitura con le società acquirenti.

“Questo importante piano industriale, dedicato al Sud Italia, conferma il nostro impegno industriale nel Mezzogiorno attraverso la creazione a Foggia di uno dei poli strategici della pasta del Gruppo, così da soddifare la necessità di miglioramento della nostra efficienza logistica e produttiva, un elemento indispensabile per rimanere competitivi in un mercato sfidante come quello della pasta. Allo stesso tempo, abbiamo posto come condizioni imprescindibili la continuità produttiva dei siti coinvolti e la tutela dell’occupazione e del trattamento di tutte le Persone interessate dalle operazioni”, ha commentato Giovanni Palopoli, Responsabile delle Operations di Meal Solutions del Gruppo Barilla.

Il Gruppo Barilla ha avviato, nella giornata di oggi, il percorso di confronto con le Organizzazioni Sindacali sui contenuti del piano industriale.

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