Dalla Italdesign, fondata nel 1968 da Giorgetto Giugiaro, che ha dato vita a modelli che hanno fatto la storia (Fiat Panda e Uno, Volkswagen Golf, De Lorean Dmc-12 di Ritorno al futuro, Alfa Romeo Brera e tanti altri) alla cessione, nel 2010, del 90,1% dell’azienda piemontese al gruppo Volkswagen che l’ha posta sotto il controllo di Lamborghini (Audi). Quindi, nel 2015, l’acquisizione del restante 9,9% ancora in mano a Giugiaro. Alla fine dello scorso anno l’ulteriore cambio di proprietà di Italdesign: la maggioranza (60%) passa a Ust Company, gruppo Usa (servizi tecnologici, trasformazione digitale e intelligenza artificiale), ma di appartenenza indiana.
Dunque, dalla creazione di icone su quattro ruote, frutto della creatività nel design ed eccellenza motoristica, a «una partnership che apre nuove opportunità per progettare, ingegnerizzare e realizzare prodotti intelligenti e connessi, destinati a definire la prossima generazione della mobilità». Centrale, nel nuovo corso di Italdesign, sarà la sede a Moncalieri (Torino) con i suoi 1.100 dipendenti. Cinque le attuali aree di attività di Italdesign: automotive (il 90% del business), serie ultra-limitate, aerospace, robotica e industrial design. La diversificazione, però porterà a delle novità.
«Abbiamo investito in Italdesign per le sue persone, la sua pluriennale esperienza e la sua straordinaria reputazione nel trasformare idee audaci in prodotti riconosciuti a livello mondiale», le parole di Vijay Padmanabhan, Cfo di Ust. «I nostri clienti hanno sempre più bisogno di partner capaci di connettere stile, ingegneria, software e intelligenza artificiale», ha aggiunto il ceo Gilroy Mathew, mentre da Antonio Casu, ceo di Italdesign, c’è la rassicurazione sul mantenimento del Dna: «Portiamo in questa partnership quasi 60 anni di esperienza e una credibilità unica nel settore automotive: continueremo a operare con i nostri valori e le competenze distintive, beneficiando al tempo stesso della scala globale di Ust. Restiamo italiani». E se, vista la pesante riorganizzazione in corso, Volkswagen decidesse di cedere tutta o parte della quota? Il ceo Oliver Blume, infatti, deve ridurre il portafoglio di partecipazioni. «Non sono previsti tagli in tale direzione», la risposta di Casu alla presentazione del nuovo corso.
Italdesign con Ust e Iveco (Exor) verso Tata Motors. Gli indiani hanno lanciato l’Opa su tutte le azioni ordinarie di Iveco Group a un prezzo pari a 14,10 euro ciascuna in denaro. Periodo di adesione fino al 26 ottobre.
