Tiene il mercato europeo dell’auto nonostante le continue tensioni geopolitiche e la crisi energetica con la conseguente impennata dei prezzi dei carburanti. Da segnalare, inoltre, in attesa che vengano ufficialmente introdotti i limiti alle esportazioni di auto ibride e ibride plug-in, il nuovo balzo dei “big” cinesi che hanno raggiunto il 14,6% di quota mercato a settembre con 1,1 milioni di vetture vendute dall’inizio dell’anno.
Da gennaio nei Paesi dell’Ue le immatricolazioni complessive sono salite del 5,7% (oltre 8,5 milioni di unità) e del 6,3% (più di 10,5 milioni) includendo anche Regno Unito ed Efta (Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein).
La domanda di veicoli elettrificati è rimasta elevata, soprattutto nei principali mercati europei, grazie alle misure di sostegno dedicate agli acquirenti e a un’offerta di modelli più ampia. I veicoli ibridi-elettrici si sono confermati la scelta più popolare tra gli acquirenti, mentre le auto elettriche a batteria e quelle ibride plug-in hanno rappresentato, rispettivamente, il 22,7% e il 10,1% del mercato Ue.
Le immatricolazioni di auto ibride, quelle senza la spina, hanno conquistato il 36,3% del mercato, rimanendo la scelta preferita dai consumatori europei. Allo stesso tempo, la quota di mercato combinata di auto a benzina e Diesel è scesa al 28,2%, rispetto al 36,9% dell’anno precedente.
Stellantis, includendo Leapmotor, ha visto le immatricolazioni complessive raggiungere 2,014 milioni di unità, in crescita del 6,8%, con un aumento della quota di mercato di 0,18 punti percentuali, al 16,9%.“Il nostro piano strategico FaSTLAne 2030 sta entrando con decisione nella fase esecutiva - il commento di Emanuele Cappellano, responsabile dell’Europa Allargata del gruppo - e i progressi registrati nell’Europa a 30 riflettono il rigore nell’esecuzione, l’impegno delle nostre persone e la forte risposta dei clienti a un portafoglio prodotti in continua espansione. Questi risultati rafforzano la nostra fiducia nel fatto che il piano stia creando basi più solide per una crescita sostenibile”.
Stellantis ha registrato una crescita delle vendite nel Regno Unito (+5,8%), in Germania (+4,2%), Italia (+3,8%) e Spagna (+0,8%). Bene anche in Austria (+20,9%), Polonia (+8,1%) e Portogallo.
