
Gran balzo ieri in Piazza Affari del titolo MFE-Mediaset A che a fine seduta ha registrato un guadagno del 9,6% balzando a 3,02 euro. Il motivo di tanto entusiasmo è il pieno successo dell'Opas sulla tedesca ProsiebenSat1 che, con la consegna di poco meno del 16% da parte del gruppo ceco PPF, assicura al gruppo milanese guidato da Pier Silvio Berlusconi la maggioranza assoluta (già ora il 62% circa, destinato a crescere a fine Opas al 70-75%) della tv tedesca. Una marcia alla conquista della leadership europea che potrebbe essere coronata la settimana prossima dal via libera ufficiale delle autorità tedesca all'aggregazione tra i due gruppi, il cui fatturato totale ascenderebbe a quasi 7 miliardi. È infatti in programma un incontro a Berlino tra Pier Silvio Berlusconi e il ministro tedesco alla Cultura, Wolfram Weimer. L'incontro, che coincide con la fine dell'Opas di MFE sul gruppo tedesco, avviene quando già tutte le autorizzazioni Antitrust sono giunte al Biscione dall'Ue e dal governo regionale bavarese. Sulla marcia del gruppo milanese
verso la leadership europea, che si è consumata questa estate, ha incentrato il servizio di copertina il settimanale Moneta - in edicola domani con Il Giornale, Libero e Il Tempo - che ripercorre le tappe i passaggi chiave di una scalata all'Europa che era già nei piani di Silvio Berlusconi e che l'erede Pier Silvio ha avuto il merito di condurre in porto nonostante le oggettive difficoltà dell'impresa. Nel frattempo, con l'estate che volge al termine entrano nel vivo i primi confronti sulla manovra di Bilancio 2026 che il governo si appresta a predisporre. Settembre porterà al cuore dei lavori, ma già si delinea una manovra improntata al rigore: niente spese senza coperture, perché l'obiettivo è di rientrare dalla procedura per deficit eccessivo entro il 2026. In pole position, l'ipotesi di una tassa sui buy-back dei grandi gruppi quotati, in particolare delle banche. Di rilievo l'editoriale del direttore Osvaldo De Paolini che, pur richiamando il governo alla prudenza, giustifica in pieno la misura allo studio.
Ma se Roma cerca l'equilibrio, Bruxelles inciampa. In piena estate, la presidente della Commissione Ue,
Ursula von der Leyen, ha proposto una revisione del bilancio europeo che taglia pesantemente le risorse destinate all'agricoltura per finanziare nuovi impegni militari. Una mossa che rischia di colpire duramente le aziende italiane e mettere a rischio la sicurezza alimentare del continente. Moneta dedica poi spazio alle insidie digitali con un'inchiesta sulle truffe nei siti di second hand, come Subito e Vinted, spiegando come riconoscere le frodi e proteggersi. Non mancano pagine dedicate al labirinto del welfare, tra bonus sconosciuti e percorsi farraginosi.
E tra le storie che ispirano, spuntano quella di un imprenditore pugliese, che ha trasformato il dialetto della sua terra in un brand di successo in Scozia, e quella dell'arte antica di vetri e porcellane che si riscopre non solo bellezza da ammirare ma anche valore da custodire.