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Miart, Fondazione Fiera acquisisce dieci opere d’arte contemporanea

Investimento di oltre 100 mila euro che arricchisce la collezione custodita nella Palazzina degli Orafi. Giovanni Bozzetti: “Investire in cultura significa investire in uno dei pilastri identitari del Made in Italy, che non è soltanto capacità produttiva, ma anche linguaggio, visione e sapere diffuso”

Miart, Fondazione Fiera acquisisce dieci opere d’arte contemporanea
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Fondazione Fiera Milano investe oltre 100mila euro confermando il proprio impegno a sostegno della cultura e dell’arte contemporanea con l’acquisizione di dieci nuove opere in occasione di miart 2026, la fiera dell’arte moderna e contemporanea in corso all’Allianz MiCo fino a domenica prossima con 160 gallerie provenienti da 24 Paesi.

Intervento che arricchisce la collezione custodita nella Palazzina degli Orafi con un’ampia tela di Sergio Fermariello, un’opera di Vivian Suter, l’acrilico Turn and Slip di Claudia Comte, un acrilico di Tobias Just, un’opera di Nika Kutateladze, la fotografia (un)Kraut di Sung Tieu, la scultura Le Gemelle di Giosetta Fioroni, la composizione in legno di ulivo e cedro 6 Allée des Rosiers di Concorde, Corpus 04 (Nina) di Theresa Buchner e un acquerello senza titolo di Marco Scarpi. Si tratta di una selezione che riflette la pluralità di linguaggi, materiali e approcci che caratterizzano la scena artistica contemporanea, tra Italia e panorama internazionale.

“Con oltre 100 mila euro investiti per l’acquisizione di nuove opere d’arte, Fondazione Fiera Milano conferma anche quest’anno di voler sostenere il talento e rafforzare il sistema culturale contemporaneo. Per noi investire in cultura significa investire in uno dei pilastri identitari del Made in Italy, che non è soltanto capacità produttiva, ma anche linguaggio, visione e sapere diffuso. In questa prospettiva continueremo a promuovere e sostenere iniziative culturali strutturate, come il Tavolo della Cultura, pensato per favorire un dialogo sempre più aperto e sinergico tra le realtà culturali del territorio” commenta Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano.

La cultura è una condizione essenziale per la crescita del Paese: l’arte contribuisce in modo decisivo a rendere il Made in Italy riconoscibile e attrattivo a livello internazionale. Anche grazie ad appuntamenti come miart, Milano si conferma un punto di riferimento nel panorama globale dell’arte contemporanea - aggiunge il presidente di Fondazione Fiera -. In questo senso miart diventa una vera e propria infrastruttura culturale al servizio del Paese, una piattaforma capace di mettere in dialogo cittadini, gallerie, artisti, istituzioni e società civile attraverso il linguaggio universale dell’arte”.

Le opere sono state scelte grazie al contributo della giuria composta da Eva Birkenstock, director of the Kunstverein für die Rheinlande und Westfalen, Düsseldorf; Giovanni Morale, vicedirettore, coordinatore e responsabile didattico delle Gallerie d'Italia di Milano; Arturo Galansino, direttore generale di Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze.

La collezione di Fondazione Fiera Milano si compone oggi di 150 opere realizzate da oltre 120 artisti e rappresenta un patrimonio di grande valore culturale che, a fronte di un costo complessivo di acquisizione pari a 1,5 milioni di euro, ha raggiunto nel tempo una stima di circa 3 milioni di euro. Un insieme articolato ma coerente, capace di offrire una lettura significativa delle principali traiettorie della ricerca contemporanea.

Al suo interno emergono nuclei tematici ricorrenti che ne rafforzano la coesione: dal dialogo tra natura e cultura alle relazioni tra visione e rappresentazione, dalle tensioni tra astrazione e figurazione fino al rapporto tra spazio, corpo e architettura.

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