La corsa all’intelligenza artificiale si scontra con un ostacolo molto concreto: l’elettricità. Microsoft, guidata da Satya Nadella, ha abbandonato l’accordo per diventare il principale cliente del data center che la britannica Nscale intende realizzare a Loughton, nell’Essex. Secondo il Telegraph, il sito potrebbe non ottenere un allacciamento alla rete prima degli anni 2030.
Il caso evidenzia il problema che riguarda anche i grandi hub europei: Londra, Parigi e Francoforte, come Amsterdam e Dublino, devono fare i conti con reti sotto pressione, tempi di connessione lunghi e scarsità di siti idonei. Per i colossi tecnologici, che devono rendere operativi rapidamente i sistemi per l’AI, attendere anni significa rinviare investimenti e capacità di calcolo. L’Italia può ritagliarsi uno spazio, grazie a nuovi insediamenti e aree da valorizzare, ma la partita si giocherà soprattutto sulla disponibilità di potenza elettrica, sulle infrastrutture e sulla certezza dei tempi autorizzativi.
Nscale, che dipende in larga misura da Microsoft e Anthropic, punta a quotarsi negli Stati Uniti.
