Una grande infrastruttura sportiva che guarda al futuro senza però staccarsi dalle proprie radici. È questa la sfida del progetto di riqualificazione dello Stadio Olimpico candidato a ospitare la fase finale di Uefa Euro 2032 e, in particolare, la partita finale. Un progetto da circa 150 milioni di euro che non nasce soltanto per adeguare l’impianto agli standard Uefa, ma per trasformare uno dei luoghi simbolo dello sport italiano in una struttura moderna, tecnologica, sostenibile e capace di generare valore 365 giorni l’anno.
Il progetto, definito da Sport e Salute in accordo con la Figc e con la struttura commissariale istituita dal Governo per il coordinamento degli interventi connessi a Uefa Euro 2032, interessa l’intero impianto: aree esterne, cavea, tribune, spazi interni e sistema impiantistico. Il nuovo Olimpico potrà superare i 70mila spettatori con una completa riorganizzazione degli accessi, una migliore visibilità e un significativo rafforzamento dell’accessibilità tra nuovi maxi schermi Led, spazi hospitality e attività commerciali e merchandising. Il passaggio è chiaro: da uno stadio che si accende quando c’è una partita a uno stadio che vive prima, durante e dopo la partita.
Prime cantierizzazioni nell’estate 2027 con l’obiettivo di terminare i lavori entro il 2030.
“L’Olimpico è la casa dello sport azzurro e un contenitore di emozioni, non solo sportive: con questo intervento amplia la propria capacità di accogliere e di coinvolgere pubblico e tifosi, con spazi e servizi pensati per vivere lo stadio come un’esperienza completa. Ogni evento sportivo, musicale o di intrattenimento genera emozioni e produce indotto, a beneficio della città, del territorio e dell’intero sistema sportivo”, così il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma.
“L’Olimpico che conosciamo appartiene alla storia. Una storia straordinaria, che non si cancella: si rinnova. Quello che abbiamo ideato appartiene al futuro. Lo trasformeremo in una grande arena internazionale; più moderna, sostenibile, accessibile e viva 365 giorni l’anno. Un luogo nel quale lo sport, l’intrattenimento e i grandi eventi troveranno una nuova dimensione, con un’esperienza per il pubblico all’altezza delle migliori arene del mondo”, le parole dell’Ad Diego Nepi Molineris.
