Di rientro dal «Mondial» dell’Auto di Parigi, oggi una delegazione di Leapmotor, il partner cinese di Stellantis, farà visita allo stabilimento campano di Pomigliano d’Arco e ad alcune imprese dell’indotto. La missione rientrerebbe nella realizzazione, proprio alle porte di Napoli, delle future E-Car di cui a Parigi è stato presentato il concept della Citroen 2 Cv, destinato comunque altrove. La E-Car (piccola, ecologica e accessibile) che sarà prodotta dal 2028 a Pomigliano porterà il marchio Fiat. E affiancherà la sempre verde Pandina. La delegazione di Leapmotor è impegnata a prendere conoscenza con la realtà produttiva europea di Stellantis con cui, dal 2023, la società è legata da una joint venture (51% il gruppo guidato da Antonio Filosa, 49% i cinesi). La Spagna è l’altro Paese dove Leapmotor e Stellantis stanno unendo le forze. La casa automobilistica di Hangzhou sul mercato europeo sta ottenendo riscontri. In un mercato continentale cresciuto a settembre del 9,3% e del 5,7% nei 9 mesi, Stellantis ha incrementato le immatricolazioni del 3% (1,927 milioni di vetture) su base annua con una quota del 16,1%. Ma includendo Leapmotor, le immatricolazioni hanno raggiunto 2,014 milioni di unità (+6,8%).
Nel Vecchio continente, intanto, l’auto cinese continua a correre infischiandosene delle limitazioni in arrivo sull’offerta ibrida e ibrida plug-in. «Il mercato europeo cresce - avverte Roberto Vavassori (Anfia) - ma a trainare le nuove immatricolazioni sono soprattutto i costruttori cinesi. Per settembre, su circa 82.500 immatricolazioni aggiuntive rispetto al 2025, quasi il 60% è riconducibile ai principali gruppi di Pechino. Nei primi 9 mesi l’incidenza sale ulteriormente: su circa 461mila unità aggiuntive, quasi i tre quarti provengono dal Dragone». Il peso della Cina sul totale del mercato di settembre è vicino al 15%. L’analisi di AlixPartners: le esportazioni dalla Cina salgono nel mondo a circa 10 milioni di unità nel 2026 (+41%) e l’Europa assorbe un quarto dei volumi esportati.
Sul fronte generale delle alimentazioni, rileva il Centro studi Promotor, il dato più significativo riguarda le elettriche pure che nei primi 9 mesi totalizzano 2.549.810 vetture (+41,9%), con una quota che sale dal 18,1% al 24,2%. Prosegue l’espansione delle ibride ricaricabili: da gennaio 1.128.875 unità (+22,4%), con una quota del 10,7% dal 9,3% dello stesso periodo del 2025.
