«Più che una sfilata di veicoli, questo è il futuro di Stellantis fondato sulla nostra potente combinazione di design, passione, tradizione e scelta. A Parigi abbiamo portato la più grande vetrina in assoluto per un Salone dell’auto: più di 60 veicoli, 8 dei nostri marchi iconici, incluso il partner chiave Leapmotor. Il cliente resta sempre al centro della strategia al 2030». L’intervento del ceo di Stellantis, Antonio Filosa, al gala «The Night Before» che si è svolto ieri sera a Parigi ha permesso agli invitati di toccare con mano i concept, tra cui l’Alfa Romeo Cuorerosso e la riedizione della Citroen 2Cv, che il gruppo esporrà da oggi al 18 ottobre al Salone «Mondial» sotto la Torre Eiffel.
A fare gli onori di casa, con Filosa, il presidente di Stellantis, John Elkann, e il responsabile europeo Emanuele Cappellano con tutti i capi brand. Sviluppati sotto la guida di Gilles Vidal, al vertice del design per l’Europa allargata, i 6 concept, che rappresentano altrettanti marchi iconici, illustrano percorsi diversi del gruppo verso l’innovazione. «Il futuro del design automobilistico deve essere audace e significativo. E ogni concept esplora nuovi modi per migliorare l’esperienza quotidiana», le parole di Vidal.
Da parte sua, il capo del business europeo, Cappellano, ha dato rassicurazioni sui piani produttivi del gruppo: «Stellantis vuole massimizzare l’utilizzo degli impianti europei e, per farlo, stiamo riconvertendo gli stabilimenti, condividendo la capacità con i nostri partner e - cosa ancora più importante - ampliando la copertura del mercato grazie a nuovi modelli». Anche il presidente Elkann si è soffermato sul tema produttivo e, in particolare, sulle E-Car che saranno realizzate a Pomigliano d’Arco. «La piattaforma E-Car ci consentirà di lanciare una nuova generazione di veicoli elettrici all’avanguardia».
Oggi, dunque, il via al Mondial parigino che mette di fronte 28 marchi occidentali e 24 di provenienza cinese. Stellantis, Renault e Volkswagen, i tre big europei, faranno squadra per tentare di arginare la «marea» di auto elettriche, elettrificate e anche termiche del Dragone. Altro tema centrale della rassegna è l’intesa tra Ue e Cina per limitare le importazioni di veicoli ibridi da Pechino a 350mila unità l’anno. La misura di salvaguardia potrebbe entrare in vigore già il primo dicembre.
Bloomberg specifica che il limite si applicherà al primo anno di validità della misura, per poi aumentare del 6% a partire da quello successivo.
