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Warren Buffett passa il testimone dopo 60 anni: il figlio Howard alla guida del board di Berkshire

Dopo oltre 60 anni in Berkshire Hathaway, l’Oracolo di Omaha passa il testimone al figlio. Buffett diventa presidente emerito e resterà nel consiglio di amministrazione

Warren Buffett

Warren Buffett, il leggendario investitore americano e storico presidente di Berkshire Hathaway, lascia la presidenza del consiglio di amministrazione della holding, che ha trasformato in una delle più importanti realtà finanziarie americane. Al suo posto arriva il figlio Howard G. Buffett, amministratore della società dal 1993. Con effetto immediato, Warren Buffett assume il titolo di presidente emerito e resta membro del consiglio di amministrazione. Il passaggio rientra nel piano di successione di lungo periodo della società. Buffett, che è entrato in Berkshire nel 1965 e ne è presidente e amministratore delegato dal 1970, lascia ora la presidenza del board dopo decenni al vertice. La guida operativa della holding è già affidata a Greg Abel, che ha assunto il ruolo di amministratore delegato.

Il passo indietro di Warren Buffett

La società ha spiegato che il titolo di presidente emerito viene attribuito a Buffett “in riconoscimento del suo straordinario contributo alla Berkshire e ai suoi azionisti”. L’investitore continuerà a far parte del consiglio e a offrire alla società “il suo prezioso giudizio e la sua prospettiva”. Nella lettera agli azionisti, Buffett ha raccontato il momento del passaggio di consegne: “Ho servito Berkshire dal 1965. Dopo più di 60 anni, ho ancora il miglior lavoro del mondo. Non è qualcosa che molte persone della mia età possano dire, e non sono mai stato più fiducioso riguardo a ciò che verrà”. Poi il riferimento al tempo: “Padre Tempo vince sempre. Tuttavia, è stato generoso con me. Mi ha dato l’opportunità di vedere Berkshire arrivare a un punto in cui sono più fiducioso che mai riguardo a ciò che ci aspetta”. Buffett ha quindi spiegato la nuova divisione dei compiti: “Diventerò presidente emerito e resterò amministratore. Mio figlio Howard mi succederà come presidente”. E ha aggiunto: “Greg gestisce la società; Howard ne custodirà la cultura e i valori”.

Il futuro di Berkshire Hathaway dopo Buffett

La continuità della filosofia Berkshire è al centro anche delle parole di Greg Abel, amministratore delegato della holding. “L’impatto di Warren su Berkshire e sui suoi azionisti non ha eguali nella storia dell’imprenditoria americana. La cultura costruita da Warren e i valori da lui sostenuti rimarranno al centro di Berkshire, e Howard ne sarà il custode. Siamo grati a Howard per la cura, il rigore e la profonda conoscenza di Berkshire che apporterà al suo nuovo ruolo, e a Sue Decker per la sua costante leadership e il prezioso contributo in qualità di Lead Independent Director”, ha dichiarato Abel a nome del consiglio di amministrazione. Susan L. Decker continuerà infatti a ricoprire il ruolo di Lead Independent Director.

Chi è Howard G. Buffett

Nato nel 1954, Howard Graham Buffett è il figlio di Warren Buffett e dal 1993 fa parte del consiglio di amministrazione di Berkshire Hathaway. I suoi 33 anni all’interno del board rappresentano un lungo percorso di conoscenza della società e della sua cultura, che lo stesso Warren Buffett ha sottolineato nella sua lettera agli azionisti. Il suo percorso professionale si è sviluppato in ambiti diversi da quelli del padre. Agricoltore, imprenditore e filantropo, Howard Buffett ha ricoperto incarichi in diverse società, tra cui Archer Daniels Midland, ConAgra Foods, The Coca-Cola Company, Coca-Cola Enterprises, Lindsay Corporation e Agro Tech. Dal 1999 è presidente e amministratore delegato della Howard G. Buffett Foundation, impegnata in particolare nella sicurezza alimentare globale e nella prevenzione e gestione dei conflitti. Per quasi un decennio ha inoltre ricoperto il ruolo di Goodwill Ambassador delle Nazioni Unite contro la fame per il World Food Programme. Il suo arrivo alla presidenza di Berkshire Hathaway era stato prospettato già nel 2011, quando Warren Buffett aveva indicato il figlio come possibile futuro presidente non esecutivo, affidandogli il compito di tutelare la cultura e i valori della società. La gestione operativa sarebbe invece rimasta nelle mani di un amministratore delegato. Oggi quella successione diventa realtà. Warren Buffett lascia la presidenza del board, ma resta nel consiglio come presidente emerito, mentre Howard assume la responsabilità di custodire la cultura e i valori costruiti dal padre alla guida di Berkshire Hathaway.

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