Dopo il Belgio Anche la Francia prepara la guerra al burqa

Dopo il Belgio la Francia. Prima il provvedimento dei deputati belgi e presto quello dell’Assemblea francese. Secondo le anticipazioni del quotidiano Le Figaro il disegno di legge del governo di Parigi, indossare il velo integrale in Francia potrebbe essere un reato punibile con un anno di carcere e 15mila euro di multa. In base alla bozza, che sarà esaminata in Consiglio dei ministri il 19 maggio prima di passare al vaglio del Consiglio di Stato, chi sceglie liberamente di indossare il velo dovrà pagare una sanzione di 150 euro. Ma è anche previsto «uno stage di educazione civica». Il testo, che dal prossimo luglio sarà discusso in Parlamento, prevede di punire le donne che scelgono il burqa o il niqab «in modo meno duro» rispetto a chi impone loro di indossarlo, limitandosi cioè a una contravvenzione di 150 euro e a un eventuale stage di «educazione civica». «Questo è perché le donne sono spesso vittime», spiega uno dei relatori del testo citati dal Figaro.
L’articolo 1 afferma che «nessuno può indossare indumenti in grado di dissimulare le proprie sembianze nei luoghi pubblici», mentre l’articolo 2 introdurrebbe nell’ordinamento un nuovo tipo di reato: quello di «istigazione a dissimulare il proprio volto in ragione del sesso». In questo caso chiunque imponga il velo integrale, «con la violenza, la minaccia, l’abuso di potere o di autorità» verrà punito con un anno di prigione e 15mila euro di ammenda. «Questo mostra che la nostra legge non è fatta per proteggere la società dall’islam ma le donne e i loro diritti», sottolinea una fonte vicina al dossier. Il nuovo tipo di reato verrebbe infatti inserito nella parte del codice penale relativa alle offese alla dignità della persona.

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