Biella Gli ridanno la patente ritirata due volte, falcia una donna

L’ha investita, scaraventandola sul greto del torrente, quattro-cinque metri sotto la strada, e poi è fuggito. E come se nulla fosse accaduto si è andato a riposare nella sua abitazione. Un uomo sulla trentina, residente in un Comune della Valsessera (Biella) ha ucciso una donna di circa 40 anni che passeggiava su un marciapiede di Crevacuore, un piccolo centro del Biellese. Dopo lo schianto, avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 15 e 30, il pirata della strada si è dato alla fuga ma è stato rintracciato poco dopo nella sua abitazione dai carabinieri della Compagnia di Cossato che l’hanno arrestato con l’accusa di omicidio colposo. Un pirata spietato (la donna avrebbe potuto essere ancora viva, magari agonizzante nel torrente) ma non particolarmente accorto. Tanto che ha commesso un errore che si è rivelato fatale (per lui) ma fortunato (per l’interesse della giustizia): l’investitore ha nascosto l’auto con cui ha falciato la donna nel garage. L’ha parcheggiata normalmente, convinto di averla ormai fatta franca. Ma non è andata così. Anzi: i vistosi segni di incidente sull’autovettura hanno permesso ai carabinieri di ricostruire l’accaduto. E la presenza del veicolo nella rimessa del suo proprietario ha tolto ogni dubbio su chi ne fosse alla guida. Il pirata, hanno confermato gli inquirenti, andava a forte velocità ed è risultato positivo al test dell’etilometro con un tasso alcolico di 2,5, cinque volte superiore al valore consentito. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, l’uomo è recidivo e aveva già subito due volte la sospensione della patente. In entrambi i casi il blocco della licenza di guida, anche se non ne è stata precisata la durata, sarebbe stato piuttosto lungo. Ma, purtroppo, non abbastanza per salvare la vittima.

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