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Borsa e mercati

Italgas allo shopping europeo

Titolo più che raddoppiato dopo dieci anni di Borsa. Nuovo logo

Italgas, piano da 17 miliardi. Edf in discesa in Edison

La nuova Italgas a trazione europea, si prepara per nuovo shopping. D’altra parte, le fondamenta della crescita sono state posate e ora il gruppo pensa a esportare il modello italiano oltre confine.

Un percorso iniziato dieci anni fa: dal primo prezzo di 4,062 euro, nel novembre 2016, il titolo Italgas ha più che raddoppiato il proprio valore in Borsa, mentre la capitalizzazione è passata da poco più di 3 a oltre 9 miliardi. Nel frattempo, agli azionisti sono stati distribuiti circa 2,5 miliardi di dividendi e il dna dell’azienda è fortemente cambiato, proiettando il gruppo al primo posto in Europa tra i distributori del gas. Un’evoluzione che il gruppo guidato da Paolo Gallo (in foto) ha celebrato ieri a Palazzo Mezzanotte con l’anniversario dei dieci anni dalla quotazione, presentando anche una nuova identità visiva che definisce l’ampliamento dei business: il nome Italgas resta, mentre il simbolo supera la tradizionale fiamma e riunisce tre elementi blu, verde e giallo, che richiamano foglie, gocce, fiamme e flussi. Un cambiamento che accompagna l’ampliamento delle attività, mantenendo il legame con una storia iniziata a Torino nel 1837.

«Siamo una piattaforma europea al servizio di chi produce e distribuisce energia», ha chiosato Gallo che dopo aver conquistato il mercato greco (con Enaon) e ora anche quello portoghese (il closing sul gruppo Floene è atteso nei primi mesi del 2027) prepara l’ingresso in nuovi mercati Fer (con legislazione favorevole alle fonti di energia rinnovabile) con un impegno potenziale di 400 milioni. «Dei 500 milioni a disposizione abbiamo speso un quarto per il Portogallo, il resto sarà indirizzato a nuove opportunità in Europa», ha precisato.

Alla base della trasformazione di questi anni, secondo Gallo, c’è stata soprattutto la scelta di puntare sul digitale come motore dello sviluppo industriale. «È così che abbiamo creato una piattaforma capace di accogliere nuove tecnologie, nuovi gas, nuovi business e nuovi mercati», ha spiegato.

Da questa piattaforma, ora potenziata dall’Ai generativa, parte il percorso dei prossimi dieci anni: le gare d’ambito per la distribuzione del gas, il biometano e l’idrogeno.

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