Brasile-Olanda, dalle magie di Cruijff ai rigori parati da Taffarel

Quarto appuntamento mondiale domani (ore 16) tra Brasile e Olanda: in palio un posto in semifinale in una sfida che ha già vissuto grandi momenti ai mondiali, dalla vittoria degli oranje di Neeskens e Cruijff nel '74 al successo brasiliano ai rigori in semifinale a Francia '98

Brasile-Olanda, dalle magie di Cruijff ai rigori parati da Taffarel

Il Mondiale comincia a fare sul serio. Da domani vanno in scena i quarti di finale e ad aprire il fuoco c'è una sfida di grande livello come Brasile-Olanda: da una parte la nazionale pentacampione del mondo, dall'altra quella che solo sfiorato il titolo negli anni Settanta, perdendo le due finali del '74 e del '78. Una sfida che ai mondiali ha già avuto tre precedenti, tutti ad altissimo contenuto.
La prima volta è dei mondiali del '74 in Germania, il Brasile è campione in carica, l'Olanda di Cruijff è la squadra emergente. Si gioca a Dortmund il 3 luglio 1974, nella seconda fase a gironi, e gli olandesi vincono 2-0 dando una severa lezione ai vecchi campioni con le reti di Neeskens (50') e Cruijff (65'). L'Olanda di Rinus Michels è in campo con Jongbloed, Suurbier, Krol, Haan, Rijsbergen, Jansen, Rep, Neeskens (Israel), Cruijff, Van Haneghem e Rensenbrink (De Jong). Il Brasile di Zagallo replica con Leao, Ze Maria, Francisco Marinho, Luis Pereira, Mario Marinho, Carpegiani, Jairzinho, Paulo Cesar (Mirandinha), Valdomiro, Rivelino, Dirceu.
Le due squadre si ritrovano vent'anni dopo nei quarti di finale del mondiale americano del '94. E questa volta il Brasile, lanciato verso il titolo mondiale, vince 3-2: doppio vantaggio verdeoro con Romario (53') e Bebeto (64'), pareggio oranje con Bergkamp (64') e Winter (76') e gol partita di Branco (81'). Il Brasile è guidato da Parreira e gioca con Taffarel, Jorginho, Aldair, Marcio Santos, Branco (Cafu), Mazinho (Raì), Dunga, Mauro Silva, Zinho, Romario e Bebeto. Gli olandesi di Advocaat replicano con De Goey, Valckx, Rijkaard (R.De Boer), Koeman, Wouters, Winter, Jonk, Wiischge, Overmars, Bergkamp, Van Vossen (Roy).
Il terzo e ultimo - fino a domani - incrocio pericoloso tra Brasile e Olanda è del 1998 e questa volta si verifica addirittura in semifinale: la spuntano ancora i sudamericani ma per decidere la finalista (che poi perderà con la Francia) servono i calci di rigore, dopo che tempi regolamentari e supplementari si sono chiusi sull'1-1. Al gol di Ronaldo (46') risponde Kluivert (87'). Il Brasile tornato nelle mani di Mario Zagallo è in campo con Taffarel, Ze Carlos, Aldair, Junior Baiano, Roberto Carlos, Cesar Sampaio, Dunga, Leonardo (Emerson), Rivaldo, Ronaldo, Bebeto. L'Olanda di Gus Hiddink gioca invece con Van der Sar, Reiziger (Winter), Stam, F.De Boer, Cocu, Jonk (Seedorf), R.De Boer, Davids, Zenden (Van Hooijdonk), Bergkamp e Kluivert. Dopo 120 minuti si arriva alla sequanza dal dischetto: Segna Ronaldo e segna Frank De Boer, segna Rivaldo e risponde Bergkamp, segna Emerson poi Taffarel para il rigore di Cocu, segna ancora Dunga e Taffarel chiude il discorso parando anche il tiro di Ronald De Boer.

Nella foto: la grande Olanda di Cruijff e Neeskens

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