È venuto dal Giappone Nori Tanaka, ingegnere del suono e batterista che ha anche vissuto dieci anni a Chicago suonando jazz da un lato e affinando il suo interesse per la fisica e del suono dall'altro. Nel 2023 è stato invitato da Michele Losi, direttore artistico di Campsirago Residenza, centro nazionale di ricerca e produzione delle arti performative nel paesaggio e per l'infanzia con sede nel quattrocentesco Palazzo Gambassi nel borgo medievale di Campsirago (comune di Colle Brianza): un palazzo del XV secolo, a 700 metri d'altezza, immerso nei boschi di castagno e robinia, in cui Tanaka è stato chiamato a progettare un autentico Jazz Caffè giapponese degli anni '60, con il bar per servire cocktail e caffè preparato in stile nipponico.
Nori Tanaka ha installato un impianto audio valvolare e con disco per vinili con componenti da lui scelti che sono arrivati dagli Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Giappone, Germania e Italia. Venerdì 3 luglio, dalle 23, si potrà vivere nel Jazz Cafè di Palazzo Gambassi l'antica tradizione giapponese dei jazz kissa, bar specializzati nell'ascolto meditativo di vinili. Unici in Giappone, questi luoghi sono spazi in cui la musica non è un sottofondo ma il cuore dell'esperienza: un'occasione per condividere l'ascolto insieme ad altre persone, anche portando i propri vinili da casa. I Jazz Cafè nascono in Giappone nel dopoguerra sotto l'occupazione statunitense: i proprietari di bar aprirono locali con una vasta collezione di vinili. Il senso dei Jazz Cafè è essere piccoli templi della musica dove ascoltare, bere e condividere un momento unico portando anche i propri dischi: come lo è la stanza di Palazzo Gambassi, un tipico Jazz cafè giapponese degli anni '60 con il bar.
Momenti unici, nello spirito de "Il Giardino delle Esperidi Festival" in cui anche la serata Jazz Cafè s'inserisce: da domani al 5 luglio si svolge la XXII edizione del festival diffuso nel Parco del Monte Barro e del Parco Regionale di Montevecchia, Monte di Brianza e della Valle del Curone: boschi, antichi sentieri romanici e campi come scenografie di spettacoli, performance, esperienze itineranti in cammino e concerti. Cuore del festival il Palazzo Gambassi, ma ci si sposta dal borgo di Mondonico del comune di Olgiate Molgora, a Villa Sirtori di Olginate, nel piccolo comune di Ello, nell'antica cascina di Figina, nei Giardini di Villa Bertarelli fino alla Chiesa di San Michele al Monte Barro (Galbiate), rimasta "a cielo aperto" dopo il crollo del tetto nel 1939.
Si parte domani, sabato 27 giugno, a Olgiate, ore 16, con l'incontro a cura di Michele Losi, il padrone di casa: "questo Festival è sempre in trasformazione -ha detto il direttore artistico alla presentazione-: ora ospita solo produzioni ad hoc per i territori in cui si svolgono, qui. Sono esperienze sempre più radicali e connesse tra ambiente e arte". Sabato vari gruppi si alternano fino, alle 22.30, al Live dj set a San Donnino (Mondonico) de "Il cacciatore di streghe" con performance di Manifatture Teatrali Milanesi. Domenica 28 ancora Michele Losi accompagna alla visita guidata dell'opera di land art digitale "Il sentiero delle acque", da Mondonico (Olgiate Molgora) a Campsirago (Colle Brianza).
Il 30 giugno alle 21 nella piazza Municipio del comune di Ello il gruppo Uranik Project di Diletta Longhi sarà in concerto. Alla stessa ora a Campsirago Residenza e nel Bosco di Monte Brianza avrà inizio "La notte di Ecate", l'evento speciale che si chiuderà alle 5.30 di mattina per la regia Michele Losi: si parte alle 21 con la Cena performativa, poi cammino e spettacoli fino alle 5.45, conclusione con colazione.
Giovedì 2 alla Villa Sirtori di Olginate, ore 21, "Un'altra Medea", di Margine Operativo, ideazione Alessandra Ferraro e Pako Graziani. Alle 22 "La Congiura dei Nessuno", di Sergio Beercock, liberamente ispirato a "Ciclope" di Euripide.
Domenica 5 luglio si parte alle ore 5.45: fino alle ore 21.30, da Mondonico a Pian dei Goti alla Chiesa di San Michele al Monte Barro, Galbiate, un percorso in cammino guidato dal monaco zen giapponese Seigaku e Michele Losi tra passeggiata e teatro. È possibile partecipare a tutto il cammino o soltanto ad alcune parti.
Sempre domenica alle 21 nella Chiesa di San Michele al Monte Barro, a Galbiate, lo spettacolo video musicale Nessun cielo è senza luce, di Luca Maria Baldini, con live electronics Luca Maria Baldini, video Salvatore Insana, realizzato con l'Istituto Italiano di Cultura di Tirana.