Burlando sceglie i compagni e straccia il programma Udc

Burlando sceglie i compagni e straccia il programma Udc

Per carità, giocavano in casa i comunisti, con l’arbitro comunista per sua stessa definizione. Ma neppure loro forse pensavano di stracciare così l’Udc. O meglio di stracciare il programma dell’Udc, appena sbandierato dal leader regionale Rosario Monteleone. Alla presentazione della Federazione della sinistra Claudio Burlando affianca il segretario di rifondazione Sergio Olivieri, che parla anche per i compagni del Pdci. E chiarisce subito che l’alleanza con il candidato presidente non è stata difficile, perché tutte le scelte sono state condivise, perché i programmi coincidono. E che tiri brutta aria per l’Udc lo si capisce quando lo stesso Olivieri indica la bandiera che ritrae il nuovo logo di Rifondazione e Pdci insieme: «l’unica falce e martello che gli elettori troveranno sulle schede». Burlando interviene con una battuta: «Sì, l’unica, anche perché Casini due non le avrebbe rette». Sorride, ma i compagni in platea non scherzano. Si alza una voce applauditissima: «Speravo che non ne reggesse neppure una».
Il problema è che dalle battute si passa ai punti qualificanti del programma: «Lavoro, energie alternative, acqua pubblica», snocciola Olivieri. (...)