Un pareggio che fa contento soltanto il Cagliari: la sfida dell’Unipol Domus contro la Juventus finisce in parità, 1-1, con la squadra di Pisacane brava a sfruttare alcuni contropiede e la Juventus a fare la gara ma, per lunghi tratti, in maniera sterile. I bianconeri, nel secondo tempo, ci hanno provato con i cambi: un po’ di rammarico per una traversa ma la squadra di Spalletti deve migliorare. Bravo il Cagliari a saper soffrire e strappare un punto con le unghie e con i denti. A Maldini, nel primo tempo, risponde Kolo Muani nella ripresa: tensione finale tra Spalletti e Pisacane con un duro faccia a faccia dopo il fischio finale con l’arbitro Marcenaro che espelle i due tecnici.
Maldini decisivo nel primo tempo
La prima vera palla gol capita sui piedi di Nico Gonzalez, anzi sul ginocchio, visto che la coordinazione non è il top davanti la porta di Caprile, bianconeri vicinissimi a concretizzare un netto possesso territoriale nei primi 15 minuti di gioco. A far esplodere di gioia l’Unipol Domus, però ci pensa Daniel Maldini al 20’ con un gran recupero a centrocampo, scambia con Mendy in area di rigore e poi con il sinistro batte Vicario, 1-0 e quarto gol consecutivo in campionato, un regalo di compleanno davvero speciale per l’attaccante cagliaritano. I bianconeri provano a reagire ma, oltre al possesso palla, non accade granché a livello di azioni pericolose per pareggiare l’incontro, anzi, è il Cagliari al 32’ a rendersi pericoloso con Winks con un gran tiro da fuori area e il pallone che viene sfiorato da Vicario. Non accade più nulla di rilevante, finiscono i primi 45 minuti con i rossoblù in vantaggio.
Juventus, sterile possesso palla
A Spalletti non devono essere piaciute tante cose, e come dargli torto: cambi immediati di McKennie e Conceiçao per Alajbegovic e Zhegrova che è il primo dei suoi a provarci con un gran tiro al 52’ che viene deviato da Caprile. Sette minuti dopo, al 59’, è il Cagliari a sfiorare il raddoppio con un gran contropiede, il tiro di Mendy viene respinto da Vicario ma poi l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. Il più pericoloso dei bianconeri continua a essere Zhegrova che al 64’ ci prova con un gran tiro a giro, si fa trovare sempre pronto l’estremo difensore del Cagliari.
Kolo Muani riprende la gara
Al 69’ standing ovation per Daniel Maldini che non ne ha più e lascia il campo per Sugawara. La Juventus continua ad avere possesso palla, gioca nella metà campo del Cagliari ma non trova né varchi e nemmeno spunti per far male ai sardi, risultato bloccato sull’1-0 quando mancano dieci minuti più recupero al termine della gara ma ecco che arriva il guizzo vincente dei bianconeri, quando la gara sembrava addormentarsi, ecco il con il colpo di testa di Kolo Muani all’81’, la prima rete in campionato siglata dal bianconero su assist di Alajbegovic, punteggio adesso di 1-1.
Juve, arrembaggio finale
Clamoroso gol sbagliato dalla Juventus all’85’ con il colpo di testa di Kolo Muani, la palla rimbalza sulla linea e poi spazza via il pericolo la difesa cagliaritana senza che Woltemade riuscisse a ribadire in rete. Una sforbiciata da urlo di Kolo Muani all’87’ viene respinta ancora una volta da un eccezionale Caprile ma poi l’assistente alza la bandierina per fuorigioco millimetrico. Finisce 1-1 con le scintille finali di un duro faccia a faccia tra Spalletti e Pisacane, entrambi espulsi dal direttore di gara.
Il tabellino
CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez (46’ Deiola), Obert (84’ Fazzini); Adopo, Winks, Romano; Massolin (60’ Fadera), Maldin (69’ Sugawara)i; Mendy (69’ Nzola). All. Pisacane.
JUVENTUS (3-4-2-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì; Celik (63’ Cambiaso), Sarr, Douglas Luiz (84’ Koopmainers), McKennie (46’ Alajbegovic); Conceiçao (46’ Zhegrova), Nico Gonzalez (60’ Woltemade); Kolo Muani. All. Spalletti.
Marcatori: 20’ Maldini, 81’ Kolo Muani
Ammoniti: 17’ McKennie, 45’ Rodriguez, 83’ Deiola
Espulsi: Spalletti e Pisacane a fine gara
Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova)
