L’urna del Grimaldi Forum di Montecarlo ha emesso i primi verdetti della nuova stagione del calcio europeo, delineando il percorso delle quattro rappresentanti italiane nella Champions League. Inter, Napoli, Roma e Como avranno di fronte un cammino piuttosto accidentato per poter accedere alla fase ad eliminazione diretta e continuare il sogno europeo. Dall’8 settembre al 27 gennaio dovranno però vedersela con una serie di ostacoli poco raccomandabili per non dover dire subito addio alla rincorsa verso la mitica coppa dalle grandi orecchie.
Per conoscere il calendario bisognerà attendere sabato ma gli incroci sono già decisi. Cammino non impossibile per l’Inter campione d’Italia mentre il Napoli di Allegri, a parte le sfide contro Arsenal e Man City, ha diverse debuttanti da affrontare. Urna non benevola con la Roma: dall’incrocio con il Real dell’ex Mourinho alle trasferte contro Psg e United. Da segnare sul calendario il ritorno di Fabregas al Camp Nou ma anche l’approdo al Sinigaglia del Psg e del Man united.
Inter, c’è Mourinho e il Liverpool
L’unica italiana in prima fascia cercherà di fare di tutto per evitare l’ennesima uscita anticipata dalla Champions, sperando in un sorteggio favorevole e un calendario senza incroci pericolosi col campionato. Il verdetto dell’urna non scontenta molto la dirigenza nerazzurra, visto che ci sono diverse partite sulla carta abbordabili. Ad attirare l’attenzione di tutti è la trasferta da brividi al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid dell’ex Mourinho ma sarà altrettanto complicato andare ad Anfield per affrontare il rinnovato Liverpool.
Per il resto, replica dell’incrocio dell’anno scorso contro il Borussia Dortmund a San Siro mentre più abbordabili le trasferte a Bratislava, Bruges e Stoccarda. Cruciale le partite in casa contro il Feyenoord ma, sulla carta, l’obiettivo dei sedici punti, sufficienti nelle ultime stagioni per arrivare nelle prime otto, non sembra impossibile.
Napoli, occhio a Arsenal e Man City
Dopo l’eliminazione dolorosa dal girone unico dell’anno scorso, l’undici di Massimiliano Allegri ha un obiettivo chiaro: approdare agli ottavi di finale direttamente, senza passare dalle forche caudine degli spareggi. Partire dalla terza fascia complica le cose ed i partenopei dovranno ospitare al Maradona i vice-campioni d’Europa dell’Arsenal per poi andare all’Etihad per vedersela con il Man City di Maresca. Insidiosa, poi, la trasferta all’Estadio do Dragao contro il Porto di Farioli ma sottovalutare il Villarreal potrebbe costare caro ai campani.
Al Maradona se il Club Bruges sembra più abbordabile, occhio ai terribili norvegesi del Bodo/Glimt, che hanno fatto malissimo sia a Roma che all’Inter. A rendere più semplice il cammino dell’undici di Allegri, gli incroci con due debuttanti assolute in Champions: al Maradona arriveranno i norvegesi del Viking mentre insolita la trasferta in Azerbaijan per vedersela con il Sabah. A parte le sfide contro le due superpotenze inglesi, per approdare agli ottavi il Napoli non dovrà sbagliare niente.
Roma, quante sfide da brividi
Il ritorno in Champions dei giallorossi ha caricato a mille la tifoseria della capitale, che si aspetta tantissimo. Dopo aver demolito la Fiorentina, all’ombra del Cupolone sognare non è vietato, considerato l’inserimento in seconda fascia. La Roma avrà un calendario decisamente complicato, con scontri affascinanti e trasferte in campi molto caldi. Affascinante il ritorno di Mourinho all’Olimpico da avversario mentre occhio all’incrocio con lo Sporting Lisbona e contro il Lille di Davide Ancelotti.
Se affrontare lo Slovan Bratislava all’Olimpico potrebbe portare punti preziosi, le trasferte sono meno abbordabili: dai campioni d’Europa del Psg al Parco dei Principi al Manchester United all’Old Trafford fino alle sfide contro Fenerbahce ed Aek Atene, due stadi tra i più caldi d’Europa. Resta da capire come si svolgerà il calendario ma per approdare agli ottavi di finale servirà un’impresa da parte della banda del Gasp.
Como, debutto complicato
La prima esperienza nell’Europa che conta dei lariani parte ovviamente dal basso della quarta fascia, il che avrebbe potuto complicare maledettamente il calendario dell’undici di Cesc Fabregas. Una delle mine vaganti più temute nel sorteggio avrà una trasferta speciale per il tecnico catalano, che dovrà tornare al Camp Nou da avversario. Altrettanto affascinante sarà ospitare nel rinnovato Sinigaglia i campioni d’Europa del Psg e i giganti inglesi del Manchester United.
Il resto delle partite dell’undici di Fabregas è un mix di trasferte su campi mai semplici come quelli di Real Betis e Feyenoord a sfide da non sbagliare assolutamente al Sinigaglia, come gli incroci con Lipsia ed Aek Atene. Nessuno si aspetta miracoli dal Como ma sulle rive del lago l’ambizione è tantissima. Le sorprese potrebbero essere all’ordine del giorno, specialmente se dovessero arrivare altri rinforzi.
