Il terzo big match del fine settimana della Serie A inizia in maniera deludente per poi accendersi nel finale. Dopo una gara piuttosto noiosa nella quale la voglia di non prenderle aveva avuto la meglio sulla voglia di vincere, a fare la differenza sono le scelte di Ruben Amorim e Luciano Spalletti. Il Milan converte nella rete del vantaggio la prima occasione creata grazie all’ennesima rete del giovane talento Alphadjo Cissè e sembra in grado di reggere al forcing finale dei bianconeri.
Le cose cambiano quando Spalletti getta nella mischia Federico Gatti per sfruttare il suo fiuto del gol. Il difensore è al posto giusto nel momento giusto per trasformare la punizione di Koopmeiners nella rete del definitivo 1-1. Pareggio tutto sommato giusto tra due squadre non ancora al meglio nonostante la Juve avesse creato molte più occasioni. A sorridere sono Inter e Roma, che rimangono le uniche a punteggio pieno.
Juve più propositiva, Milan distratto
In un Allianz Stadium rovente sia per il tifo che per l’altissima temperatura e umidità prende il via il terzo big match di questa terza giornata di campionato. Tempo di debutti da entrambe le parti: se Spalletti mette dal primo minuto il giovane bosniaco Alajbegovic, Amorim schiera per la prima volta il nuovo arrivato Diego Moreira a centrocampo. Ritmo insolitamente alto dal fischio d’inizio nonostante il gran caldo: la Juventus prova a gestire il possesso nei primi minuti con il talento bosniaco che prova a sorprendere Maignan dalla lunga distanza. Il Milan regge l’urto dei padroni di casa per i primi dieci minuti, alzando progressivamente il baricentro. I rossoneri, però, rischiano qualcosa al 12’ quando Nico Gonzales trova un varco invitante in mezzo: niente male il suo sinistro ma il numero uno del Milan ci arriva. La risposta dell’undici di Amorim arriva un minuto dopo: buon recupero di Estupinan, palla che Gonçalo Ramos fornisce bene a Rabiot, che tira al volo spedendo la sfera altissima sopra la traversa. Al quarto d’ora Kolo Muani è sfortunato quando smorza la botta da fuori di Douglas Luiz, facilitando la parata di Maignan.
Juventus sempre pericolosa, specialmente al 18’ quando De Winter è perfetto nell’intercettare il cross di Celik diretto sulla testa di Kolo Muani. Poco prima del cooling break, ecco la prima vera occasione per i bianconeri: Conceiçao si accentra e costringe Maignan ad una parata non semplice. La respinta del numero uno della Francia è poco precisa ma Locatelli non riesce per poco nel tap-in. La seconda metà del primo tempo è decisamente più frammentata, con nessuna delle due squadre disposta a rischiare alcunché, affidandosi esclusivamente a puntate sporadiche. Al 28’ interessante la punizione disegnata da Modric dalla fascia ma Pavlovic manca di poco l’appuntamento col pallone. Tra i più vivaci, come al solito, Francisco Conceiçao che riceve un bel passaggio di Douglas Luiz e cerca subito la porta: non male il tiro ma Maignan sventa il pericolo in tuffo. Finale gagliardo dell’undici di Spalletti, più propositivo ed aggressivo: il Milan prova ad affidarsi all’estro dei suoi solisti ma sembra un po’ a corto d’idee.
Cissè chiama, Gatti risponde
Nessun cambio né per Spalletti che per Amorim durante l’intervallo ed il secondo tempo inizia sulla stessa falsariga della prima frazione: Juventus avanti tutta, Milan che rimane quadrato ed aspetta il momento giusto per affondare. Locatelli, Kolo Muani e Conceiçao cercano fortuna per vie centrali ma trovano sempre le chiusure perentorie dei difensori rossoneri. Decisamente meglio i bianconeri, che attaccano con più convinzione ma senza riuscire a cogliere in castagna un De Winter molto migliorato rispetto ai primi minuti. Al 53’ Diego Moreira è in buona posizione per un cross ma sbaglia completamente la misura: sul rovesciamento di fronte, Conceiçao prova a fare tutto da solo. Appena vede la porta, lascia partire un gran sinistro: Maignan reagisce con un attimo di ritardo ma è graziato quando la sfera si stampa sul palo. Non è certo un Milan brillante e Ruben Amorim prova a correre ai ripari con un triplo cambio all’ora di gioco: fuori Diego Moreira, uno spento Saelemaekers e Rabiot, spazio al talentino Cissè, a Loftus-Cheek ed a Chukwueze. La risposta di Spalletti arriva pochi minuti dopo: fuori Nico Gonzalez ed Alajbegovic per una mezz’ora scarsa per Boga e Koopmeiners. La partita rimane poco spettacolare, con le due squadre più interessate a non scoprirsi che a cercare il gol-vittoria. Dopo un intervento in area di Gila su Kolo Muani che fa esplodere le proteste dello Stadium, il Milan passa alla prima vera occasione.
Kolo Muani si fa scippare il pallone in maniera più ingenua da De Winter, Chukwueze indovina un lancio perfetto per Cissè sul palo lontano: il talento veneto ha il tempo di rientrare sul destro e far partire un rasoterra sul quale Vicario non arriva. Rossoneri davvero micidiali, visto che passano al primo tiro nello specchio della porta: l’undici di Amorim prova a chiudere subito la partita approfittando degli spazi concessi dai padroni di casa. Spalletti passa alle due punte facendo debuttare Woltemade che entra al posto di un discreto Douglas Luiz. Amorim richiama in panchina un esausto Modric per concedere qualche minuto a Jashari ma è l’avanti tedesco della Juve che non riesce a convertire un buon pallone nella rete del pareggio. Negli ultimi minuti, svarione di Estupinian che regala un pallone insperato agli avanti bianconeri: De Winter riesce a metterci una pezza ma la Juventus ora spinge forte. Mentre Spalletti butta nella mischia Gatti e Zhegrova, Amorim è costretto a far entrare Terracciano al posto di un acciaccato Gila. La mossa del tecnico bianconero è perfetta, visto che nel forcing finale è proprio Gatti a convertire la punizione di Koopmeiners nella rete del pareggio.
Il tabellino
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Celik (89’ Gatti); Locatelli, Douglas Luiz (75’ Woltemade); Conceiçao (89’ Zhegrova), Nico Gonzalez (64’ Koopmeiners), Alajbegovic (64’ Boga); Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila (88’ Terracciano), De Winter, Pavlovic; Diego Moreira (61’ Cissè), Modric (82’ Jashari), Musah, Estupinan; Rabiot (61’ Chukwueze), Saelemaekers (61’ Loftus-Cheek); Gonçalo Ramos. Allenatore: Ruben AmorimMarcatori: 68’ Cissè (M), 90+2’ Gatti (J)Ammoniti: 79’ Estupinian (M), 90+2’ De Winter (M), 90+6’ Cissè (M), 90+6’ Gatti (J)Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)
