41 anni e un nuovo traguardo sbloccato: Cristiano Ronaldo diventa l’unico calciatore della storia ad aver fatto gol in sei edizioni diverse della Coppa del Mondo, nessun altro calciatore ci è mai riuscito. Con la sua doppietta all’Uzbekistan di mister Cannavaro (il Portogallo ha vinto 5-0) scrive il suo nome sui libri di storia per un record difficilmente eguagliabile. Dopo le critiche nella prima gara dove è stato in ombra, oggi si riprende con gli interessi le “malelingue” dei giorni scorsi con un doppio e incredibile record nella stessa partita. Per ricordare un numero su tutti, sono le 145 reti con la maglia del Portogallo.
La sfida a distanza con Messi
Potrà piacere o meno a livello organizzativo, di format e quant'altro ma sarà sicuramente un Mondiale da ricordare visti i veri fenomeni del calcio e quel che stanno facendo: non se la prendano a male Mbappé, Haaland (per i quali c’è ancora molto tempo), Kane, e compagnia bella, ma lo ricorderemo soprattutto per il record di Lionel Messi che ha già segnato più reti nella storia dei Mondiali (18) e, da oggi, anche per il record di Cristiano Ronaldo che va in gol da sei edizioni diverse. Per loro due, i due assoluti fenomeni del calcio mondiale in attività, si dovrebbe trattare del loro ultimo Mondiale (anche se “mai dire mai”).
La doppietta di CR7
L'appuntamento con la storia arriva dopo soli sei minuti dall’inizio della gara contro l’Uzbekistan: una gran girata in area di rigore, al volo, da attaccante di razza, di destro e sul primo palo, porta in vantaggio il Portogallo ma soprattutto Ronaldo raggiunge l’ambito traguardo di sei gol in sei edizioni diverse. In quel momento era anche a parimerito con il grande Eusebio quanto a reti realizzate con la maglia del Portogallo.
Ma poi arriva anche il minuto 37 quando, grazie all’assist di Bruno Fernandes,
CR7 realizza la doppietta e stacca Eusebio: è lui ad aver segnato più gol con la maglia della Nazionale del suo Paese. Due record nella stessa partita. Che dire di più? Nulla, se non godersi un campione della sua caratura.