Una volta era la giornata dedicata alla sfida contro la formazione Primavera, da disputarsi rigorosamente a Villar Perosa ovvero a casa’ della famiglia Agnelli. Da qualche anno a questa parte (per l’esattezza dal 2022), la Juventus ha invece scelto di presentarsi allo Stadium affrontando la Next Gen, ovvero la propria seconda squadra che parteciperà alla serie C: alla presenza di John Elkann (in panchina al fianco di Spalletti) e, come da tradizione, non arrivando alla fine del match che anche ieri è stato interrotto all’inizio della ripresa (2-0, gol di Conceicao e McKennie) per l’ormai tradizionale (e sciocca) invasione di campo. Tra meno di una settimana sarà campionato con l’esordio sul campo del Frosinone, il morale è tendenzialmente buono e ieri è anche finalmente terminata la telenovela legata al nuovo portiere: dopo mille piroette di mercato (cercati tra gli
altri Alisson, Dibu Martinez e Suzuki) e altrettante difficoltà di bilancio, il prossimo numero di Spalletti risponde al nome di Guglielmo Vicario: classe 1996, è arrivato in prestito dal Tottenham con diritto (non obbligo) di riscatto, con una parte fissa da 8 milioni più 2 di bonus. Un’operazione da 10 milioni complessivi e contratto fino al 2030: l’ex Empoli torna così in Italia dopo tre anni dal trasferimento a Londra, dove ha vinto l’Europa League nel 2025 battendo in finale il Manchester United. Qualche acciacco fisico gli ha fatto perdere il posto da titolare agli Spurs durante la scorsa stagione, a Torino avrà tempo e modo di rilanciarsi.
«Il rapporto con Spalletti è molto forte, non avevo mai visto una partita in panchina e non potevo rifiutare un invito del genere le parole di Elkann -. Carnevali è un grande professionista, conosce benissimo il calcio italiano e vogliamo partire da qui. Lo scudetto manca da sei anni? Nella nostra storia abbiamo sempre
avuto dei cicli: tra questi passa un tempo importante per poter ricostruire ed è quello che stiamo facendo. L’ambizione della Juventus è sempre stata e sarà sempre quella di vincere, sia in Italia che in Europa. L’obiettivo è riportare il club al vertice».
