Trovare due giganti del calcio europeo come Juventus e Milan nell’urna dell’Europa League non è cosa che riempia di gioia i tifosi ma Spalletti ed Amorim non vorranno snobbare l’Europa meno prestigiosa. Il percorso che avranno di fronte due delle favorite per approdare alla finalissima al Waldstadion di Francoforte è molto diverso, con l’urna che ha sorriso ai bianconeri. A parte gli incroci con la Real Sociedad e l’Az Alkmaar, le altre avversarie sembrano decisamente abbordabili.
L’undici di Amorim, invece, avrà un cammino molto più complicato: dalla sfida con una rivale storica come il Benfica all’incrocio con due squadre di Premier League come Bournemouth e Sunderland fino alle trasferte complicate al Pireo e a Sofia per affrontare Olimpiacos e Levski. L’Atalanta di Sarri avrà di fronte sei partite sulla carta più semplici: a parte la trasferta affascinante contro l’Ajax, i bergamaschi sono sicuramente tra le favorite per l’accesso diretto agli ottavi di finale.
Juventus, è andata piuttosto bene
Considerate le possibili avversarie dei bianconeri nell’urna, il sorteggio è stato piuttosto benevolo con la Vecchia Signora. Sicuramente insidioso l’incontro con una squadra mai semplice come la Real Sociedad e la trasferta ad Alkmaar contro l’Az ma il resto delle avversarie non sembrano insormontabili per l’undici di Spalletti. Allo Stadium arriveranno i francesi del Rennes, i ciprioti dell’Omonia Nicosia e gli olandesi del Nec Nijmegen.
Affascinante ed insolita la trasferta a Budapest contro il Ferencvaros mentre assolutamente da prendere con le molle il viaggio al Balaidos per affrontare il Celta Vigo. Molto più abbordabile la trasferta in campo neutro contro gli israeliani dell’Hapoel Beer-Sheva. Tutto sommato un cammino non impossibile che rende i bianconeri candidati d’obbligo all’accesso diretto agli ottavi di finale dell’Europa League.
Milan, tante avversarie ostiche
La delegazione milanista presente al sorteggio sicuramente non sarà stata contenta di scoprire le avversarie dell’undici di Amorim nel gruppo unico di Europa League. A prendersi le prime pagine sarà sicuramente la sfida al Meazza contro un’avversaria storica e blasonata come il Benfica, ma il resto del calendario è pieno di insidie. La trasferta al Vitality Stadium contro il Bournemouth di Di Gregorio non sarà una passeggiata di salute mentre ospitare a San Siro il Sunderland potrebbe essere una mina vagante.
Ad impressionare è il fatto che nessuna delle trasferte sarà semplice: a parte la sfida contro il Red Bull Salisburgo, andare al Pireo per vedersela con l’Olimpiacos ed a Sofia per affrontare il Levski non sarà semplice, anche solo per ragioni ambientali. Se fare bottino pieno contro i debuttanti armeni dell’Ararat sembra semplice, occhio all’incrocio con gli ungheresi del Ferencvaros, squadra storica che sta cercando di tornare ai fasti dell’epoca d’oro del calcio danubiano.
Atalanta, a parte l’Ajax si può fare
Anche un perfezionista come Sarri non si potrà lamentare del risultato del sorteggio del girone unico della Conference League. Anche se questa competizione non sarà l’obiettivo principale degli orobici, la trasferta alla Johan Cruijff Arena per vedersela con l’Ajax sarà marchiata a fuoco sul calendario dei tifosi della Dea. Il resto? Due squadre che l’anno scorso erano in Champions come Pafos e Kairat Almaty ma, per fortuna, l’Atalanta le ospiterà alla New Balance Arena invece di volare a Cipro o in Kazakistan.
Il resto delle partite sono difficilmente valutabili, visto che i bergamaschi dovranno volare in Bosnia e Lettonia per vedersela col Borac Banja Luka ed il Riga. Altrettanto imperscrutabile la sesta sfida di Conference League: quando a Bergamo approderanno gli svedesi del Mjällby, ben pochi sapranno cosa aspettarsi. A parte tutto, cammino sicuramente abbordabile per gli orobici, candidati d’obbligo al passaggio diretto agli ottavi di finale.
