La Roma di Gasperini non muore mai. Dopo le delusioni della Champions, anche la Roma si riprende sul filo di lana l’accesso diretto agli ottavi di finale della Europa League. I giallorossi riescono a pareggiare i conti con il Panathinaikos di Rafa Benitez all’80’ e difendono l’ottavo posto nella classifica finale del girone unico. L’undici di Gasperini era partito benissimo e sembrava in grado di avere la meglio sui greci ma si ritrova in 10 al 13’, quando Mancini si perde Pantovic e lo stende al limite dell’area di rigore. L’arbitro spagnolo estrae il giallo ma è richiamato al monitor dal Var: chiara occasione da gol, rosso diretto. I capitolini reggono bene fino al finale del primo tempo, quando vengono graziati dalla traversa ma alla fine vengono condannati da un retropassaggio sciagurato di Ghilardi, che mette in condizione Taborda di battere Gollini. Proprio quando la Roma sembrava aver finito la benzina, il tuffo di Ziolkowski gonfia la rete e consente alla Roma di evitare gli spareggi per gli ottavi dell’Europa League.
Mancini espulso, traversa per il Pana
La Roma si presenta ad Atene con l’obiettivo dichiarato di evitare i playoff e rimanere tra le prime otto nel girone unico di Europa League ma di fronte ha una squadra come il Panathinaikos piena zeppa di vecchie conoscenze della Serie A, a partire da Rafa Benitez. Gasperini ha l’infermeria stracolma ed è costretto a giocare senza punte: avanti solo Soulé falso nueve appoggiato da Pisilli e Pellegrini. Debutto assoluto in maglia giallorossa per Gollini e la Roma parte col piede giusto: Tsimikas viene servito bene da Pellegrini ma il suo sinistro al volo viene messo in angolo da Lafont. Nei primi minuti l’ex portiere viola è colpevole di un erroraccio al rinvio che consente a Soulé di liberare in area Pellegrini: il fantasista della Roma, però, cincischia troppo e si vede ribattere il suo tiro dalla difesa. La Roma è ancora pericolosa all’11’ quando Ziolkowski viene servito da calcio di punizione da Pellegrini ma non riesce a deviare il pallone in porta. Se un paio di minuti dopo ci vuole un intervento in extremis di Touba per evitare che El Aynaoui convertisse nella rete del vantaggio il cross di Ghilardi, la svolta della partita arriva al 13’. Mancini si lascia scappare Pantovic, lo insegue e lo stende mentre si stava involando verso la porta: l’arbitro spagnolo estrae solo il giallo ma viene richiamato dal Var, che ritiene l’azione una chiara occasione da gol. Alla fine Martinez Munuera cambia idea ed estrae il rosso, complicando maledettamente la gara della Roma.

Il Panathinaikos si lancia in avanti dopo un primo quarto d’ora in trincea ma i giallorossi si ricompattano e reggono senza faticare troppo l’impatto dei greci. I padroni di casa non riescono a sfruttare al meglio la superiorità numerica e, anzi, rischiano qualcosa al 26’: Soulé cede il pallone al limite dell’area ad El Aynaoui ma il suo destro a giro è dimenticabilissimo. Alla fine, però, l’undici di Benitez riesce a farsi vivo dalle parti di Gollini: al 33’ ci vuole un intervento provvidenziale di Cristante per evitare che Pantovic tiri in porta mentre un paio di minuti dopo è l’intera retroguardia giallorossa a negare la rete prima a Palmer-Brown e poi a Touba. I padroni di casa sfiorano il vantaggio al 37’, quando Katris lascia partire un tiro pericoloso dal limite dell’area sul quale Gollini non riesce ad arrivare. Per fortuna dei tifosi della Magica, il pallone si stampa sulla traversa ma la Roma sta soffrendo davvero parecchio in questa fase della partita. Se Ghilardi è graziato dall’arbitro per un intervento in ritardo su Pantovic, i capitolini chiudono in avanti quando Pisilli riesce a colpire di testa il cross di Celik ma in maniera troppo debole per ingannare Lafont.
Taborda chiama, Ziolkowski risponde
Visto quanto ha sofferto nella seconda metà del primo tempo, Gasperini è costretto a rafforzare la difesa, sacrificando ulteriormente l’attacco: al rientro in campo, infatti, N’Dicka ha preso il posto di Matias Soulé. Vista l’assenza di un attaccante di ruolo, tocca ai centrocampisti provare a metterci una pezza: Cristante prova la spizzata di testa sulla punizione di Pellegrini ma ancora una volta Lafont ha gioco facile nello sventare la minaccia. Con la gara che diventa sempre più fallosa, il Panathinaikos cerca in ogni modo di trovare spazi in una retroguardia che continua a rimanere molto abbottonata. Interessante al 56’ il taglio di Kyriakopoulos per Bakasetas ma, per fortuna, ci mette una pezza enorme Ghilardi: sul rovesciamento di fronte bello il cross di Tsimikas e la girata al volo dal limite di Celik che si spegne non molto lontano dalla porta dei greci. Alla fine, però, le barricate giallorosse crollano grazie ad un raro errore di Ghilardi: il suo retropassaggio è un assist perfetto per Taborda che lascia partire un destro imparabile per Gollini.

La sconfitta farebbe scivolare la Roma al nono posto, costringendo i giallorossi a giocare gli spareggi per accedere agli ottavi. Benitez fa entrare l’ex di giornata Renato Sanchez al posto dell’ammonito Siopis ma rimontare il Pana in inferiorità numerica non sarà affatto semplice per la Roma. A mezz’ora dal triplice fischio Cristante fornisce un buon pallone a Pellegrini che, invece di cercare subito la porta, prova a superare con un pallonetto Touba, che, però, capisce tutto e spazza via. Gasperini richiama in panchina Celik e Cristante per inserire Wesley e Rensch, che diventa una specie di attaccante aggiunto: Ghilardi lancia l’olandese alla grande ma il pallonetto con il quale prova a scavalcare Lafont è troppo potente e finisce alto. Un paio di minuti dopo, Gasperini fa entrare il giovane Della Rocca, all’esordio con la Roma, al posto di uno stanco Pellegrini ma la Roma sembra a corto di idee e di benzina. Quando tutto sembrava ormai perso, ecco che la Roma trova il pareggio: cross di Pisilli sporcato da un difensore sul quale si tuffa Ziolkowski, battendo da pochi passi Lafont. Ghilardi prova anche a trovare il gol della vittoria ma il portiere dei greci gli nega la soddisfazione del gol.
Il tabellino
PANATHINAIKOS (3-4-3): Lafont; Palmer-Brown, Ingason, Touba (73’ Skarlatidis); Katris, Bakasetas, Siopis (60’ Renato Sanchez), Kyriakopoulos; Taborda, Pantovic, Zaroury. Allenatore: Rafael Benitez
ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini, Ziolkowski, Ghilardi; Celik (64’ Rensch), El Aynaoui, Cristante (64’ Wesley), Tsimikas (88’ Angelino); Pisilli, Pellegrini (67’ Della Rocca); Soulé (46’ N’Dicka). Allenatore: Gian Piero Gasperini
Marcatori: 58’ Taborda (P), 80’ Ziolkowski (R)
Ammoniti: 10’ Siopis (P), 42’ Ghilardi (R), 70’ Pisilli (R),
Espulsi: 15’ Mancini (R)
Arbitro: Juan Martinez Munuera (Spagna)