L'annuncio dei Pasdaran: "Abbiamo
lanciato l'attacco più violento dall’inizio della guerra contro Erbil, la base navale Usa in Bahrein e Israele". Raid in tutto il Golfo. Giallo sul figlio di Khamenei, ma Youssef Pezeshkian afferma: "Salvo nonostante le ferite"Teheran: "La punizione per Israele è solo al suo inizio"
"Netanyahu non vuole vedere come le potenti forze armate iraniane puniscano Israele per la sua aggressione... siamo solo all'inizio". Lo afferma il ministro degli Esteri Abbas Araghchi sul suo account X. Le sue dichiarazioni sono arrivate dopo le notizie provenienti da Stati Uniti e Israele secondo cui la potenza militare iraniana è stata smantellata. Il diplomatico iraniano ha anche avuto colloqui ieri sera con il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, sottolineando che "le forze armate iraniane sono pronte per la legittima autodifesa e per una risposta ferma alle aggressioni statunitensi e israeliane, compresi gli attacchi alle basi e alle risorse statunitensi nella regione". Abdelatty, da parte sua, ha espresso la sua profonda preoccupazione per l'aumento della tensione nella regione.
Media, Iran bersaglia basi Usa in "operazione più pesante da inizio guerra"
L'Iran ha lanciato attacchi missilistici contro le basi statunitensi di Al Udeid in Qatar, Camp Arifjan in Kuwait e Harir in Iraq, si legge in una dichiarazione del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica su X, riportato dalla Bbc, Condivisa dall'Isna, un'agenzia di stampa statale iraniana, la dichiarazione afferma che il "lancio massiccio" ha preso di mira anche la Quinta Flotta Navale statunitense nella regione e che "l'infrastruttura operativa dell'esercito statunitense è stata distrutta". Un post separato la definisce "l'operazione più devastante e pesante" dall'inizio della guerra.
Figlio Pezeshkian, 'Mojtaba Khamenei salvo nonostante feritè
Il figlio del presidente Masoud Pezeshkian ha affermato che il nuovo leader Mojtaba Khamenei è salvo nonostante sia rimasto ferito durante i raid americani-israeliani. Yousef Pezeshkian ha scritto sul suo canale Telegram: "Ho saputo dell'infortunio del leader e ho contattato alcuni amici che avevano contatti e mi hanno detto che sta bene e che non ci sono problemi". Sebbene le autorità abbiano mantenuto il silenzio sulla questione e non abbiano rilasciato alcuna dichiarazione sul motivo per cui non abbia tenuto alcun discorso, come è consuetudine, dopo la sua elezione a leader alcuni giorni fa, notizie non ufficiali circolate sui social media negli ultimi giorni hanno affermato che Khamenei è stato ricoverato al Sina Hospital, con gravi ferite alla gamba e all'addome, dopo essere stato preso di mira insieme alla sua famiglia durante gli attacchi USA-Israele del 28 febbraio, durante i quali suo padre, il defunto leader Ali Khamenei, e alcuni membri della famiglia sono stati uccisi.
Polizia iraniana: "Chi manifesta sarà trattato come nemico"
Il capo della polizia iraniana ha avvertito che qualsiasi manifestante che sfidi le autorità sarà trattato come un "nemico", riporta l'Afp. "Se qualcuno si mostra d'accordo con la volontà del nemico, non lo considereremo più un semplice manifestante, ma un nemico. E lo sottoporremo allo stesso trattamento di un nemico", ha dichiarato il capo della polizia nazionale Ahmad-Reza Radan in un commento trasmesso dalla televisione di stato IRIB.
Usa: "L'esercito iraniano sta adattando le sue tattiche di fronte all'avanzata Usa"
L'esercito iraniano sta modificando le sue tattiche con l'avanzare della campagna americana. Lo riferiscono alcuni funzionari del Pentagono al New York Times. Nonostante l'insistenza di Donald Trump sulla vittoria, gli iraniani si stanno adottando e stanno prendendo di mira quelle che ritengono siano le debolezze americane, ovvero gli intercettori e le difese aeree per proteggere le truppe e le risorse nell'area. Teheran sembra aver accettato di non poter competere con la potenza degli Stati Uniti, riferiscono i funzionari notando come per il governo iraniano il resistere ai bombardamenti consente di cantare vittoria.
"Gli Emirati Arabi stanno rispondendo all'attacco iraniano"
"Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno rispondendo all'attacco con missili e droni lanciato all'Iran", ha affermato il Ministero della Difesa, secondo quanti riporta Afp ed ha esortando la popolazione a rimanere in casa.
Media Iran: "Lanciati attacchi su larga scala su obiettivi americani e israeliani"
L'Iran afferma di aver effettuato attacchi su larga scala contro obiettivi statunitensi e israeliani. Lo riporta Afp che cita come fonti media statali iraniani
L'Arabia Saudita abbatte sette missili balistici iraniani
L'Arabia Saudita ha dichiarato di aver intercettato sette missili balistici in attacchi separati contro una base aerea e la sua regione orientale, come riporta Afp. "Sei missili balistici lanciati verso la base aerea Prince Sultan sono stati intercettati e distrutti", ha scritto il Ministero della Difesa saudita su X, aggiungendo in un post separato di aver intercettato un altro missile balistico lanciato "verso la regione orientale"
Idf: "Rilevati missili iraniani verso Israele, difesa aerea operativa"
L'Idf ha "rilevato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi difensivi sono operativi per intercettare la minaccia". Lo scrive su Telegram l'esercito israeliano segnalando che il Comando del Fronte Interno ha fatto scattare i segnali di emergenza sui telefoni cellulari della popolazione nelle aree interessate per raggiungere i rifugi.
Media Libano, raid israeliani colpiscono la periferia sud di Beirut
Attacchi aerei israeliani hanno colpito la periferia sud di Beirut, secondo quanto riportato dai media statali libanesi, dopo che l'esercito israeliano che ha affermato di aver nuovamente preso di mira il gruppo filo-iraniano Hezbollah. L'agenzia ufficiale libanese Nna ha riferito che "il nemico israeliano ha lanciato un violento raid" sulla periferia sud di Beirut. Le immagini in diretta di Afp hanno mostrato colonne di fumo che si alzavano dalle aree colpite.