Non si dica che il Como non coccoli i suoi tifosi. Il presidente Mirwan Suwarso per l’esordio in Champions League di domani in casa alle 21 contro il Lipsia ha deciso di compiere un gesto di grande generosità: annunciando tutto sui propri social, ha spiegato che lascerà i posti in tribuna d’onore riservati normalmente per sé e il suo staff allo Stadio Giuseppe Sinigaglia ai tifosi over 75 che ne faranno richiesta. «Con la capienza ridotta e il numero limitato di biglietti a disposizione, purtroppo non possiamo accogliere tutti coloro che avrebbero voluto esserci. Vogliamo che siano assegnati ai tifosi che hanno aspettato più a lungo: i sostenitori nati nel 1950 o prima, che hanno seguito il Como in ogni categoria e in ogni epoca».
Spazio agli anziani, quindi, a chi per tutta la vita ha visto i lariani galleggiare soprattutto tra Serie B e Serie C e adesso può assistere al debutto di Nico Paz e compagni nella massima competizione europea. Del resto la partita è assolutamente storica, vissuta con fibrillazione sia dal club che dalla città, che non vede l’ora di vedere i suoi ragazzi confrontarsi per ora con il Lipsia, ma poi nel maxi-girone di Champions con Manchester United, Aek Atene e i campioni in carica del Paris Saint-Germain; almeno in casa.
Questo gesto di generosità fa il paio con un altro, riguardante invece la squadra femminile e nello specifico Roberta Picchi, calciatrice a cui è stato rinnovato il contratto di un anno, fino al 2028, dopo che le è stato trovato un tumore al seno. Nessuno viene lasciato indietro, insomma, né in campo né in tribuna.
A livello quantomeno di creazione dell’identità, o di una famiglia, il Como sta dando diverse piste alla concorrenza, con scelte non banali. Tipo quella di qualche settimana fa, del ritiro dell’abbonamento (e la perdita del diritto di rinnovo) a chi non avesse giustificato tre assenze consecutive dallo stadio. L’impianto di casa, ristrutturato per il palcoscenico europeo, è un fortino e deve rimanere tale, evitando che qualche furbetto magari ceda il suo posto a degli “infiltrati da fuori” e coinvolgendo invece quelli che lo frequentavano quando gli avversari non erano il Lipsia o il Psg, ma club della zona. A cominciare dagli over 75 che per una sera si sentiranno come il presidente Suwarso.
