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Calcio

La Premier conferma. “Il City è colpevole”. Rischia l’ultimo posto e la retrocessione

Tra il 2009 e il 2023, 114 irregolarità. Il Manchester: “Innocenti, ricorriamo”. Gli altri club pronti a chiedere danni e titoli persi

epa13271466 (FILE) - Champions League branding at the Etihad Stadium ahead of the UEFA Champions League match between Manchester City and Feyenoord in Manchester, Britain, 26 November 2024 (re-issued 29 September 2026). The Premier League on 29 September 2026 released a statement saying that an independent Commission has found Manchester City FC guilty of all charges related to serious breaches of the league's financial rules over a nine-season period, and the majority of charges in relation to its failure to co-operate with the League's investigation. EPA/ADAM VAUGHAN

È ufficiale: il Manchester City è colpevole di 114 violazioni, dal 2009 al 2023, la Premier ha confermato la decisione della Commissione Indipendente, l’elenco di accuse è durissimo, accordi fittizi con gli sponsor, bilanci falsificati, violazioni di limiti di spesa imposti da Premier e Uefa, Richard Masters, Ceo della Premier ha spiegato che saranno brevi i tempi per le sanzioni per garantire certezza al campionato. Nel comunicato vengono segnalati i reati di finanziamento occulto in base al quale le aziende erano tenute a pagare solo una parte dei canoni di sponsorizzazione previsti, la parte restante era finanziata da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd, proprietaria del City. Altri accordi fittizi sempre con la copertura suddetta, per registrare spese inferiori a quelle sostenute e tra queste un accordo con Fordham, società che ha acquistato i diritti di immagine dei calciatori del club, finanziato sempre dal City con lo scopo di gonfiare i ricavi e ridurre i costi di oltre 900 milioni di sterline (1 miliardo di euro). In tutto 80 violazioni finanziarie tra il 2009 e il 2018 più 34 per mancata collaborazione fino al 2023.

Il City si dichiara deluso e innocente, sostiene di avere rispettato tutti i criteri regolamentari e fiscali, prepara l’appello (entro il 2 ottobre) ma il numero di violazioni è così alto e l’indagine durata 8 anni, da non poter pensare ad un complotto anti City che ora rischia di precipitare in un vortice di verdetti clamorosi: una retrocessione immediata è da escludere mentre è probabile una penalizzazione pesante che porterebbe la squadra all’ultimo posto e senza la probabilità, anche con tutte vittorie, di restare in Premier. Potrebbero essere cancellati i titoli conquistati nel periodo criminoso, l’Uefa dovrà intervenire per adottare provvedimenti che porterebbero all’esclusione dalla champions. A seguire, dopo l’abbandono di Guardiola, la probabile fuga dei migliori calciatori, Haaland in testa al gruppo. Il City è smascherato e accerchiato, tutti gli altri club della Premier sono pronti a chiedere i danni e con questi i titoli truffati. La battaglia d’Inghilterra sta per ricominciare.