In un Bernabeu afoso e rovente col tetto chiuso l’Inter paga carissimo due momenti di follia, incassando la prima sconfitta nel girone unico di Champions League. L’undici di Chivu inizia bene, affrontando a viso aperto il Real Madrid dell’ex José Mourinho ma, dopo aver creato un paio di occasioni, viene punita dalle Merengues. Curtis Jones pressato libera male, consentendo a Mbappé di battere l’uscita di Martinez e portare avanti il Real. Poco dopo è proprio il portiere nerazzurro a fare un erroraccio in impostazione: Valverde ringrazia ed infila in porta il 2-0. L’Inter ha il merito di continuare a spingere e creare parecchie occasioni, trovandosi davanti un Courtois ispirato. Nel finale di partita una magia di Lautaro basta per il 2-1 di Carlos Augusto ma l’assedio finale non basta per strappare un punto. Tanti i rimpianti dei nerazzurri in questo debutto amaro nel girone unico della Champions League.
L’Inter regala due gol al Real
Tetto chiuso al Bernabeu per la sfida affascinante tra il passato e il presente dello Special One. Il Real arriva al debutto nel girone unico di Champions con il dente avvelenato dopo la sconfitta rimediata a Siviglia contro il Betis mentre l’undici di Chivu ha il morale a mille dopo la rimonta clamorosa nel finale del big match di sabato contro il Napoli di Allegri. Mourinho schiera titolare l’ex Dumfries e l’ex Milan Brahim Diaz ma l’attenzione è tutta sul trio delle meraviglie Bellingham-Vinicius-Mbappé. Titolari nell’Inter Pavard, Curtis Jones ma anche Carlos Augusto dietro alla Thu-La ma il primo squillo arriva dopo pochi minuti con un bel passaggio di Diouf per Thuram, intercettato bene da Courtois. Primi dieci minuti giocati a ritmi certo non trascendentali ma l’Inter non sembra avere troppi timori reverenziali. Dopo che l’ex Juventus Huijsen per poco non mette nella sua porta il traversone di Diouf, erroraccio della difesa dei Blancos che consente a Lautaro di tirare da fuori area, trovando i pugni di Courtois. Al quarto d’ora, però, basta un errore di Jones in impostazione sulla trequarti per consentire al Real di portarsi in vantaggio: il pallone scippato a Bisseck diventa un assist perfetto per Mbappé, che non sbaglia e segna l’1-0. L’Inter ci mette un po’ a ricomporsi ma rischia ancora al 20’, quando Pavard è bravo e fortunato nel tackle su Vinicius: l’avanti brasiliano finisce a terra ma il difensore francese era arrivato prima sul pallone.
Tre minuti dopo, però, Martinez la combina davvero grossa: il portiere spagnolo azzarda un dribbling su Valverde ma il centrocampista uruguagio capisce tutto e devia il pallone quanto basta per portare a due i gol di vantaggio delle Merengues. L’Inter continua a giocare discretamente ma ogni sbavatura difensiva viene sfruttata in maniera cinica dall’undici di Mourinho. Al 27’ Bisseck prima perde un pallone sanguinoso a pochi metri dalla porta di Martinez, poi riesce a metterci una pezza. Dopo un contatto fortuito tra Courtois e Lautaro Martinez che lascia a terra il portierone belga, l’Inter riesce finalmente a creare una vera palla gol. Al 35’ azione manovrata ed insistita dei nerazzurri che riescono a liberare per il tiro Curtis Jones: il centrocampista inglese tira bene ma la palla finisce di poco alta sopra la traversa. Dopo un giallo a Calhanoglu per un intervento in ritardo su Bellingham, Diouf approfitta del mismatch con Cucurella per spadroneggiare sulla destra e fornire un gran pallone per Thuram, il cui tiro viene però deviato da un difensore. In pieno recupero Martinez prima fa un erroraccio, poi riesce ad evitare il peggio, venendo poi graziato dalla Dea Bendata quanto il tiro di Brahim Diaz finisce sul palo.
Assedio Inter, Bellingham spreca il 3-0
Dopo un primo tempo nel quale le Merengues hanno lasciato il pallino del gioco in mano agli ospiti, beccandosi pure qualche fischio dall’esigente pubblico del Bernabeu, un Real cinico e preciso ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Per provare a riaprire una partita che si è complicata tantissimo in pochi minuti nonostante la nettissima supremazia nel possesso palla (70-30 per l’Inter), Chivu inserisce Stones al posto di Pavard. Pressing molto alto ed aggressivo del Real per provare a mettere in crisi la retroguardia nerazzurra nei primi minuti del secondo tempo. L’Inter regge all’urto ma riesce a reagire solo con un giro palla troppo lento per aprire varchi nella difesa madridista. Dopo che un calcio d’angolo dei lombardi viene trasformato in un lancio lungo, impressionante accelerazione di Mbappé che semina Diouf, perde l’attimo buono per il tiro e consente a Martinez di sventare il pericolo nell’uno contro uno. Dal 50’ in avanti l’Inter riesce finalmente a creare un paio di occasioni degne di questo nome: bello l’inserimento di Jones che arriva a pochi passi dal gol per trovarsi di fronte un Courtois perfetto che gli nega la rete. Due minuti dopo, gran lavoro di Calhanoglu dalla linea di fondo e pallone teso sul quale ci arriva Thuram: bella la girata al volo ma la mira è un filino troppo alta.
Al 54’ è Calhanoglu ad alimentare la penetrazione di Lautaro in area ma il controllo del capitano è impreciso, consentendo a Courtois di negare la realizzazione. L’Inter rischia di pagare caro il grande sforzo: attorno all’ora di gioco il Real approfitta della stanchezza dell’undici di Chivu per confezionare un’occasionissima per il 3-0. Brahim Diaz maramaldeggia sulla destra ed apparecchia un pallone perfetto per Bellingham, che, a porta vuota, anziché gettarsi di testa, vuole entrare in porta col pallone, consentendo a Martinez di arrivarci col corpo. L’Inter ha il fiato corto e Chivu getta nella mischia Bonny, Sucic e Zielinski al posto di Thuram, Barella e Calhanoglu. Tre minuti dopo è Bastoni a provare con un diagonale mancino da fuori a sorprendere Courtois: il portiere belga riesce ad arrivarci e mette la sfera in calcio d’angolo. Il Real prova a chiudere i conti una volta per tutte: Diaz la mette in mezzo per Mbappé che è in posizione perfetta per mettere il 3-0 ma ancora una volta Martinez sventa bene il pericolo.
Carlos Augusto la riapre, non basta
Bellingham recupera un buon pallone sulla mediana e mette ben quattro giocatori del Real nell’area dell’Inter: a cercare la porta ci prova Brahim Diaz e sfiora il palo. Dopo che una cannonata di Valverde viene neutralizzata con la faccia da Bisseck, la tanta umidità al Bernabeu chiede dazio: squadre stremate, con l’Inter che stringe i denti e continua a provare a riaprire la partita. Alla fine, dopo le tante parate di Courtois, forse il migliore in campo per i padroni di casa, l’Inter ha quel pizzico di fortuna che le era finora mancata. Nonostante la grande stanchezza, Bisseck fornisce un bel pallone a Lautaro Martinez: il capitano va sul fondo e mette un cross teso sul quale arriva con tempismo perfetto Carlos Augusto. Mourinho non si fida e richiama in panchina sia Alexander-Arnold che Brahim Diaz per inserire Tchouameni e l’ex Lipsia Diomandé. Scintille in campo tra Lautaro e Huijsen dopo che il capitano nerazzurro si era preso un calcio in faccia cercando di portarsi avanti il pallone con la testa.
Chivu si gioca anche la carta Mkhitaryan negli ultimi minuti, richiamando in panchina Carlos Augusto ma ora è il Real Madrid a comandare le operazioni, concedendo poco spazio alle iniziative dell’Inter. A tre minuti dal 90’ bel pallone messo in mezzo da Curtis Jones per l’inserimento di Bonny, che manca la deviazione vincente per un niente. Momento di confusione all’88’ quando Vinicius ci mette troppo tempo per uscire dal campo e l’arbitro Oliver applica il nuovo regolamento, impedendo a Carreras di entrare, lasciando il Real in dieci per un paio di minuti. L’Inter ci prova fino alla fine, tenendo a lungo il possesso palla per cercare di trovare uno spiraglio buono per il pareggio ma, alla fine, a festeggiare è l’undici dell’ex di lusso José Mourinho. I nerazzurri pagano carissimo dieci minuti di follia, in una sfida influenzata molto dalla tanta umidità al Bernabeu e dal gran caldo. Il tempo per recuperare non manca ma si tratta comunque di una battuta d’arresto evitabile.
Il tabellino
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Dumfries, Konaté, Huijsen, Cucurella; Alexander-Arnold (78’ Tchouameni), Valverde; Brahim Díaz (78’ Diomandé), Bellingham, Vinicius (88’ Carreras); Mbappé (90+3’ Espì). Allenatore: José Mourinho
INTER (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Pavard (45’ Stones), Bastoni; Diouf, Barella (60’ Sucic), Calhanoglu (60’ Zielinski), Jones, Carlos Augusto (83’ Mkhitaryan); Thuram (60’ Bonny), Lautaro Martinez. Allenatore: Cristian Chivu
Marcatori: 14’ Mbappé (RM), 23’ Valverde (RM), 77’ Carlos Augusto (I)
Ammoniti: 39’ Calhanoglu (I), 80’ Lautaro Martinez (I), 80’ Huijsen (RM), 90+3’ Bisseck (I)
Arbitro: Michael Oliver (Inghilterra)
