Leggi il settimanale

L’Argentina fatica ma supera 3-1 la Svizzera ai supplementari. Ora l’Inghilterra in semifinale

Subito in vantaggio con Mac Allister, l’Albiceleste non brilla e subisce il pari di Ndoye. La Svizzera resta in dieci per il rosso ad Embolo. All’extra time le reti di Julian Alvarez e Lautaro

L’Argentina fatica ma supera 3-1 la Svizzera ai supplementari. Ora l’Inghilterra in semifinale
00:00 00:00

L’Argentina l’ha fatto di nuovo. L’Albiceleste supera 3-1 la Svizzera, al Kansas City Stadium, dopo i tempi supplementari e raggiunge l’Inghilterra in semifinale ai Mondiali. Dopo aver sofferto, rischiato e poi gioito contro Capo Verde ed Egitto, Messi e compagni mostrano di nuovo un film già visto, vincendo un’altra partita complicatissima contro la Svizzera.

Un match sul filo dell’equilibrio, indirizzato subito sul binario giusto per l’Argentina grazie al gol di Alexis Mac Allister, che svetta di testa su assist da corner di Messi. A quel punto la Scaloneta prova a gestire il match e ad abbassare i ritmi, dimostrando però di avere poca brillantezza fisica. Messi ci prova senza trovare la giocata, la squadra lo cerca in continuazione ma la stanchezza a questo punto del torneo si fa sentire anche per la Pulce.

La Svizzera ha il merito di restare in partita e al 68’ trova il pari grazie all’ex Bologna Dan Ndoye, che finalizza con un diagonale di destro un triangolo con Rodriguez. Al 72’ l’episodio che cambia il match. Grazie all’applicazione della nuova regola introdotta dalla Fifa, l’arbitro Joao Pedro Pinheiro, richiamato al Var, cambia l’ammonizione per Paredes, in un doppio giallo per Embolo, reo di aver simulato. Gli elvetici restano in dieci uomini e da quel momento si mette sulla difensiva. Entra anche Lautaro, che si schiera in avanti insieme a Messi e Julian Alvarez. Anche con l’uomo in più l’Argentina non riesce ad alzare i ritmi mentre la Svizzera non deve nemmeno soffrire più di tanto per mantenere il pareggio.

Si va ai supplementari. La manovra argentina si dimostra troppo prevedibile. Scaloni mette in campo tutta l’artiglieria pesante, rinforzando la fase offensiva con Thiago Almada e Lopez, ma manca lucidità negli ultimi metri. Al 112’ arriva il gol del vantaggio grazie ad uno splendido tiro a giro di Julian Alvarez. La Svizzera si porta tutta in avanti e lascia sguarnita la difesa. In contropiede arriva il sigillo di Lautaro, che ribadisce in rete una respinta di Kobel su Almada. Al fischio finale può cominciare la festa per l’Albiceleste, che dimostra ancora una volta di non morire mai. Ora trova l’Inghilterra in semifinale, che ha battuto la Norvegia ai supplementari nell’altro quarto finale grazie alla doppietta di Bellingham.

Un percorso fino a questo momento molto complicato per l’Argentina, che raramente ha brillato nel torneo ma è riuscita a venire sempre fuori nei momenti difficili. Coesione, capacità di soffrire e il merito di riuscire a portare dalla propria parte gli episodi restano le qualità migliori della Scaloneta. Difficile pensare che quanto fatto vedere fino ad ora dall’Albiceleste possa bastare per battere un avversario forte e ben messo in campo come l’Inghilterra, che sa abbinare tecnica e fisicità, e può contare su singoli determinanti come Kane e Bellingham. Di sicuro servirà qualcosa di diverso per andare in finale ma con Messi e quest’Argentina mai dire mai. L’esperienza insegna che tutto è possibile. Mercoledì 15 luglio ad Atlanta sarà uno spettacolo imperdibile. Intanto il sogno Mondiale può proseguire.

Il tabellino

ARGENTINA (4-4-2): Emiliano Martinez; Molina (86’ Montiel), Romero (106’ Otamendi), Lisandro Martínez, Tagliafico (78’ Nico Gonzalez); De Paul (86’ Lautaro Martinez), Paredes (110’ Lopez), Enzo Fernandez (91’ Almada); Mac Allister; Messi, Alvarez. Ct: Lionel Scaloni

SVIZZERA (4-2-3-1): Kobel; Zakaria ( 96’ Jashari), Elvedi, Akanji, Ricardo Rodríguez (95’ Comert); Freuler (115’ Vargas), Xhaka; Sow (86’ Widmer), Rieder (86’ Muheim), Ndoye (86’ Amdouni); Embolo.

Ct: Murat Yakin

Marcatori: Mac Allister (A) 10’, Ndoye (S) 67’, Alvarez (A) 112’, Lautaro Martinez (A) 121’
Ammoniti: Almada (A), Lautaro (A), Lopez (A)
Espulsi: Embolo (S) 72’
Arbitro: Joao Pinheiro (Portogallo)

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica