L'Argentina e l'arte di non saper perdere
Lo spettacolo extralarge di contorno alla finale ha abbassato il sipario sui mondiali di Trump. Ieri sera a New York nessuna contestazione stile Nba
Il calcio è una cosa seria a volte acida, il romanzo costruito attorno serve alla vanagloria di noi cronisti e dei nuovi opinionisti televisivi
Dopo l'europeo, la Roja conquista il mondiale 16 anni dopo il primo. Contro l'Argentina in 10, decide ai supplementari Ferran Torres su magia di Williams. È il mesto addio di Messi
La Spagna ha giocato meglio sempre, l'Argentina mai, ha aspettato Messi, molto opaco e nervoso, solite provocazioni da hooligan di Paredes che gode di immunità calcistica
È indubbio che le stelle della sfida di New York siano loro
Dal mazzo dei 52 aspiranti campioni del mondo scegliamo due facce note ma finora mai finite in copertina
Il presidente consegnerà la coppa: assente Milei (per scaramanzia). L’intervallo sarà stile Super Bowl
Scaloni può schierare 4 campioni del mondo in carica, ma la loro esperienza non è bastata a impedire che l’Argentina subisse sempre gol nelle precedenti sfide a eliminazione diretta
Condizione fisica che forse pende dalla parte della Spagna, a questo punto, anche se De la Fuente ormai schiera sempre e solo i suoi 11 di fiducia, con i cambi pure che sono fissi