Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 13:09
Calcio

La Serie A riaccende i motori: da Stones a Mora, i colpi delle big. E il mercato non è ancora finito

Sabato riparte il campionato con l’Inter campione d’Italia, ma alle sue spalle è cambiato molto. Stones e Spence per Chivu, Ramos e Moreira per il nuovo Milan di Amorim, Kolo Muani e Alajbegovic alla Juventus di Spalletti, Castro e il gioiello Mora per Gasperini. Allegri riparte da Napoli con Badiashile in difesa

Serie A

Il pallone sta per tornare al centro del campo, ma per qualche giorno continuerà inevitabilmente a rotolare anche negli alberghi del calciomercato. Sabato 22 agosto riparte la Serie A e, a meno di due settimane dalla chiusura delle trattative, le grandi si presentano al via profondamente cambiate. Nuovi allenatori, nuovi equilibri e soprattutto nuovi protagonisti. L’Inter parte con lo scudetto sul petto e con i favori del pronostico, ma Napoli, Roma, Milan e Juventus hanno utilizzato l’estate per provare a ridurre le distanze.

A Milano, sponda nerazzurra, Cristian Chivu ha chiesto soprattutto esperienza e profondità per accompagnare il ricambio generazionale della squadra campione d’Italia. Il nome che fotografa meglio il mercato dell’Inter è quello di John Stones: dopo dieci anni al Manchester City, il difensore inglese è arrivato a parametro zero e ha firmato fino al 2028. Accanto a lui c’è Djed Spence, acquistato dal Tottenham per 30 milioni più bonus, un esterno chiamato ad aggiungere corsa e fisicità sulle fasce. Davanti, invece, la certezza resta la coppia Lautaro Martinez-Thuram.

Dall’altra parte della città il cambiamento è ancora più evidente. Il Milan di Ruben Amorim ha scelto di investire pesantemente sull’attacco e ha portato a San Siro Gonçalo Ramos, acquistato dal Paris Saint-Germain per 65 milioni più 5 di bonus: l’operazione più costosa nella storia rossonera. In difesa è arrivato dalla Lazio Mario Gila, pagato 30 milioni tra parte fissa e bonus. Ma il mercato milanista non si è fermato lì. Diego Moreira è arrivato oggi a Milano per completare visite mediche e firma dopo l’accordo raggiunto con lo Strasburgo per 45 milioni più 20 di bonus.

La Juventus di Luciano Spalletti, invece, ha scelto di aggiungere profondità soprattutto dalla metà campo in avanti. Randal Kolo Muani è tornato a Torino con un’operazione da 38 milioni più 12 di bonus, mentre Kerim Alajbegovic, talento bosniaco classe 2007 reduce da 13 gol e 4 assist con il Salisburgo, rappresenta la scommessa più affascinante: per lui i bianconeri hanno investito 30 milioni. In difesa è arrivato anche Jhon Lucumí dal Bologna. E la Juventus ha deciso di cambiare anche tra i pali: Guglielmo Vicario è già arrivato a Torino e ha sostenuto le visite mediche al J Medical, in attesa dell’ufficialità.

Se c’è però una squadra che ha seguito in maniera quasi chirurgica le indicazioni del proprio allenatore, quella è la Roma di Gian Piero Gasperini. Il nuovo numero 9 è Santiago Castro, acquistato dal Bologna per 35 milioni più bonus: giovane, aggressivo, abituato alla Serie A e con caratteristiche adatte al calcio verticale del tecnico. Dietro è arrivato il greco Konstantinos Koulierakis dal Wolfsburg, mentre sulla fascia la società ha investito su Nahuel Molina, campione del mondo con l’Argentina, acquistato a titolo definitivo dall’Atletico Madrid per 13 milioni più bonus.

Ma il colpo che accende maggiormente la fantasia è arrivato proprio nelle ultime ore. La Roma ha chiuso con il Porto per Rodrigo Mora (arriverà a Ciampino alle ore 17:45 di oggi), uno dei talenti più interessanti del calcio portoghese. È il tipo di giocatore che Gasperini può utilizzare alle spalle della punta, tra le linee, per aggiungere tecnica e imprevedibilità a una squadra che vuole alzare ulteriormente il proprio livello.

Anche il Napoli ha cambiato guida tecnica, affidandosi a Massimiliano Allegri, chiamato a costruire una squadra più solida. E proprio la difesa è diventata una delle priorità del mercato azzurro. L’ultimo innesto è Benoît Badiashile, per il quale il Napoli ha chiuso l’accordo con il Chelsea: 3 milioni per il prestito oneroso e diritto di riscatto fissato a 27 milioni. Un centrale mancino, fisico e ancora giovane, scelto anche per aumentare le alternative in un reparto condizionato dagli infortuni estivi.

Eppure il bello potrebbe ancora arrivare. Perché il mercato non ha abbassato la serranda e almeno un paio di trattative possono modificare ulteriormente gli equilibri.

La Roma, dopo Mora, continua a lavorare per Luis Henrique. Il brasiliano dell’Inter è un obiettivo preciso per completare le corsie di Gasperini: tra i due club è stata individuata una base d’intesa intorno ai 30 milioni e, secondo gli ultimi aggiornamenti, il giocatore ha dato il proprio assenso al trasferimento.

Poi i bianconeri che hanno mantenuto contatti concreti anche con l’Aston Villa per Emiliano “Dibu” Martínez, soprattutto dopo la decisione del club inglese di acquistare Zion Suzuki.

Infine l’Inter. Se Luis Henrique dovesse davvero trasferirsi alla Roma, i nerazzurri potrebbero tornare sul mercato per un esterno più offensivo. Tra i profili valutati nelle ultime settimane ci sono Moussa Diaby, Nico Gonzalez e Malick Fofana, con quest’ultimo particolarmente interessante per velocità e capacità di giocare su entrambe le fasce.

Il campionato, insomma, può cominciare. Il mercato no. L’Inter parte davanti a tutti con il titolo da difendere, il Milan ha speso per tornare immediatamente protagonista, Spalletti prova a ridisegnare la Juventus, Gasperini sta costruendo a Roma una squadra sempre più vicina alle proprie idee e Allegri cerca a Napoli solidità prima ancora che spettacolo. Sabato inizieranno ad arrivare le prime risposte dal campo. Ma fino al 1° settembre, almeno una parte dello scudetto continuerà a giocarsi anche lontano dagli stadi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.