Torna la Nazionale e non mancano le sorprese tra i convocati di Roberto Mancini. In vista della doppia sfida di Nations League contro Francia e Belgio, il ct azzurro continua a puntare sulla linea verde. Quattro giovani sono alla prima chiamata in Nazionale maggiore: il centrocampista classe 2009 del Como Riccardo Cassano, il centrocampista classe 2008 del Parma Simone Lontani, l’attaccante classe 2006 del Milan Alphadjo Cisse e l’attaccante classe 2007 del Como Mattia Liberali. Ora scopriamoli da vicino.
Riccardo Cassano
Si tratta di una scoperta assoluta per tutti visto che non ha mai collezionato una presenza ufficiale nella prima squadra di Cesc Fabregas. regista molto tecnico che può muoversi sia come regista che come centrocampista centrale, fa della qualità e della visione di gioco i suoi punti di forza. Non è un caso che proprio l’allenatore spagnolo lo abbia elogiato pubblicamente citando anche delle somiglianze, con Busquets e Pirlo, per movenze e caratteristiche. Di lui si sono accorti anche all’estero visto è stato inserito nella lista dei migliori 60 talenti nati nel 2009, ovvero la Next Generation 2026 del Guardian. E Mancini non vuole farsi scappare l’occasione di poterli vedere in azione dal vivo.
Simone Lontani
Ha stupito tutti in questo primo scorcio di campionato del Parma. Era di proprietà del Milan il quale però non ha rinnovato il contratto del giocatore scaduto il 30 giugno 2026. Gilardino lo sta premiando con diverse presenze dal primo minuto e Lontani sta rispondendo alla grande. Per lui anche 3 presenze con Milan Futuro in Serie D ma senza lasciare il segno. A giugno il suo contratto non è stato rinnovato e così il Parma si è subito tuffato sul calciatore facendolo firmare fino al 2030. Per lui in 10 giornate di Serie A sono già arrivate 3 reti contro Monza, Lazio e Atalanta più 5 presenze da titolare. Sa adattarsi in diverse posizioni in fase offensiva: può partire largo e attaccare l’area senza palla, ma può giocare anche vicino a un centravanti sfruttando mobilità e inserimenti. Può essere un profilo utilissimo per l’Italia.
Mattia Liberali
Il primo gol in Champions League e la prima convocazione in Nazionale maggiore sono arrivati a un giorno di distanza. Il 4 novembre Liberali è entrato al 58’ contro il Lens e quattro minuti dopo ha firmato il momentaneo 7-0 nel 9-1 del Como. Oggi Roberto Mancini lo ha inserito nella lista dell’Italia per le ultime due gare del girone di Nations League. Il 18 ottobre aveva già segnato il suo primo gol in Serie A al Franchi contro la Fiorentina, alla prima da titolare in campionato con il Como. Liberali è un trequartista mancino che può partire anche da destra. Quando riceve tra le linee cerca di girarsi e puntare il difensore. Se parte largo può rientrare sul sinistro per cercare il tiro o servire un compagno. Il gol segnato all’Inghilterra all’Europeo Under 17, dopo aver superato più avversari palla al piede, mostra come possa arrivare alla conclusione anche partendo lontano dalla porta. Insomma il Como ci ha visto lungo per un campioncino dal futuro assicurato.
Alphadjo Cisse
‘Alpha’ è uno dei talenti più puri del nostro campionato. Una storia che viene da lontano con la svolta nell’estate del 2025, con il trasferimento in prestito al Catanzaro. Cisse si è imposto in Calabria come uno dei trascinatori della squadra di Alberto Aquilani, mettendo a segno quattro reti nelle prime nove partite. Nel finale dell’ultimo mercato invernale, il Milan ha poi bruciato la concorrenza del Psv, chiudendo con il Verona l’acquisto a titolo definitivo per una cifra inferiore ai 10 milioni e con un accordo che prevedeva la permanenza in prestito al Catanzaro fino al termine della stagione. In estate, si è preso il Milan guadagnandosi pian piano la fiducia di Amorim fino all’esordio con gol in Serie A contro il Torino. Il resto è storia recente, come quella che Cisse ha scritto in Austria soltanto una settimana fa diventando il più giovane italiano a segnare una tripletta nelle coppe europee (19 anni e 358 giorni). Ora è arrivato il momento di sorprendere anche in azzurro.
