Dopo tre giorni Alessandro Bastoni rompe il silenzio e si assume le proprie responsabilità per ciò che è accaduto durante Inter-Juventus. "Ho voluto essere qua - dice nella conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions dell'Inter con il Bodo/Glimt, ndr), si è parlato più di quanto immaginassi, ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo: mi prendo la mia responsabilità, la cosa della quale mi dispiaccio è il comportamento successivo. Un essere umano ha diritto di sbagliare e il dovere di riconoscerlo. Ora vedrete il Bastoni che è sempre stato".
Poi prosegue il proprio ragionamento. "Dal punto di vista personale non mi ha toccato, siamo abituati alla gogna mediatica, di questo si è trattato. Sono abile nel gestire la situazione, mi dispiace più per mia moglie e per mia figlia, che ancora non capisce la situazione. Le minacce vanno condannate, mi dispiace anche per La Penna (l'arbitro, ndr)".
Tutto finito? Vedremo. Intanto c'è da registrare anche l'intervento dell'allenatore dell'Inter, Christian Chivu: "Possiamo finire con questa storia.
Hanno parlato troppo, ho detto la mia e mantengo quello che ho detto: quello che è visto è la realtà, poi se dobbiamo girarla è diverso. Non ho niente da aggiungere, devo guardare avanti e domani abbiamo una partita importante".