Non ci sono mai stati dubbi sulla sua grandezza calcistica ma la domanda torna spontanea: è lui il giocatore più forte del mondo? Ognuno ha la propria opinione ma il dato oggettivo è che Lionel Messi, 39 anni il prossimo 24 giugno, ha realizzato una storica tripletta con la sua Argentina nel 3-0 contro l’Algeria diventando il miglior marcatore di sempre ai Mondiali accanto a Klose con 16 reti.
Le lacrime di Messi
Un esordio indimenticabile: l’asso argentino si commuove dopo aver segnato il primo gol condividendo la sua gioia con tutti quelli che gli vogliono bene. Si, ho pianto dopo il primo gol ma era per qualcosa di completamente estraneo al calcio”, spiega al termine della gara. “Ho passato alcuni giorni difficili, ma sono grato a tutta la delegazione e ai miei compagni di squadra perché sono sempre stati al mio fianco, dandomi molta forza”. Messi non dimentica l’importanza di chi gli vuole bene e gli sta accanto. “Poter condividere questo momento con la mia famiglia, con i miei compagni di squadra, con coloro che sono sempre al mio fianco, è davvero un momento bellissimo”. Un cenno anche alle sue condizioni fisiche. “Mi sento bene; siamo stati fortunati a vincere una partita difficile. È importante iniziare con una vittoria nella prima partita”. Infine, ma non per importanza, in pensiero va anche ai suoi tifosi “perché ancora una volta hanno dimostrato che l'Argentina è pazza per questo sport: abbiamo riempito di nuovo lo stadio. Tutto ciò che sto vivendo ora è un bonus. Ho avuto la fortuna di realizzare tutti i miei sogni, o addirittura di superare ogni mia aspettativa, sia a livello professionale che personale”.
Le parole di Scaloni
Il commissario tecnico dell'Argentina, Lionel Scaloni, nonostante conosca Messi come pochi e ormai da tanti anni, rimane senza parole. "Non ho parole per descrivere Messi. Per 20 anni ci ha abituati a vedere cose del genere e ispira chiunque lo guardi giocare".
Le tre reti di Leo
17, 60 e 76: questi sono i numeri da ricordare che indicano la sua tripletta. Messi aveva già segnato dopo 4 minuti involandosi verso la porta e superando il portiere algerino, Luca Zidane, ma era in fuorigioco. Tutto rinviato: al minuto 17 e a 25 metri dalla porta si sposta la palla sul piede sinistro scagliando un tiro a giro superbo verso l'incrocio dei pali in alto a destra, 1-0 Argentina. Dopo 60 minuti Leo colpisce ancora: errore del portiere algerino, la palla finisce sui piedi di Messi che con la sua solita freddezza insacca la palla in rete. Il momento con la storia è al minuto 76: ricevuta la palla da Nico Gonzalez, un potente e preciso sinistro rasoterra dal limite dell’area vale il 3-0 e l’apoteosi di calciatori e tifosi argentini. Con le braccia alzate, lo sguardo rivolto al cielo e migliaia di tifosi argentini che stavano acclamando il suo nome, ha assaporato il momento. Anche per Messi, ovviamente, p stata un’emozione speciale.
Lionel Messi is now the joint top #FIFAWorldCup goalscorer pic.twitter.com/0wtOUS2ylM
— FIFA World Cup (@FIFAWorldCup) June 17, 2026