CR7 contro i Leopardi. Domani (mercoledì, ore 19), Portogallo contro Repubblica Democratica del Congo. Con Cristiano Ronaldo titolare al 99%, ci mancherebbe altro: bulimico del gol e sempre alla ricerca di nuovi record e successi personali, sarà al centro dell’attacco della nazionale guidata da Roberto Martinez. Se troverà la via della rete, Ronaldo aggiornerà un record che già gli appartiene e che difficilmente sarà mai battuto: pur non essendo il solo calciatore ad avere disputato finora cinque Mondiali, è l’unico ad avere segnato almeno un gol in ogni edizione. Messi, suo acerrimo rivale con cui ha sempre fatto la corsa, ha partecipato lui pure a cinque edizioni senza però segnare nel 2010. Va da sé che se CR7 buttasse la palla dentro contro il Congo – o nei successivi match contro Uzbekistan e Colombia – renderebbe ancora più inattaccabile il proprio trono.
Complessivamente, sono otto le reti che Cristiano Ronaldo ha realizzato in una fase finale dei Mondiali: un gol contro l’Iran nell’edizione di Germania 2006, uno contro la Corea del Nord a Sudafrica 2010, uno contro il Ghana a Brasile 2014, quattro contro la Spagna e uno al Marocco a Russia 2018, uno contro il Ghana a Qatar 2022.
Quanto a Messi, ha invece segnato tredici reti: soprattutto, però, quattro anni fa la Pulce ha alzato il trofeo di campione del mondo insieme ai suoi compagni.
Una vittoria che ha spazzato via i dubbi sulla sua capacità di essere leader e decisivo anche in nazionale: il fantasma di Maradona, che ne aveva accompagnato le gesta per anni, si è a quel punto per sempre volatilizzato. Giustamente.