Due risultati abbastanza sorprendenti. Il Brasile di Carlo Ancelotti fatica molto più del previsto per strappare un punto al Marocco (finisce 1-1) e la Turchia di Vincenzo Montella cede 2-0 contro l'assai meno quotata Australia.
Il Marocco ferma la Seleçao
L’inizio del primo tempo per i brasiliani è choc, o quasi: il pallino del gioco è sempre in mano alla squadra di Mohamed Ouahb che sblocca il punteggio dopo 20 minuti grazie a una grande azione di contropiede, un assist splendido di Brahim Diaz e la realizzazione di Ismael Saibari che con un pallonetto supera Alisson. La Nazionale del Marocco domina ma poi esce fuori il talento di un certo Vinicius: al 32’ è il Brasile a orchestrare un contropiede, l’asso brasiliano salta secco El Aynaoui e piazza un tiro imparabile che fa esplodere di gioia i tifosi verde-oro. Nel secondo tempo i ritmi calano, il Brasile cresce sicuramente ma è il Marocco che al 99’ può vincere la gara, Alisson compie un doppio salvataggio da applausi.
Delusione di Ancelotti
Com’era prevedibile, non è soddisfatto della prova dei suoi il tecnico italiano. "Non sono deluso da questo risultato, ma nemmeno soddisfatto”, dichiara a caldo a fine gara, spiegando che nel corso delle prossime gare potranno esserci anche alcuni cambiamenti nella squadra titolare. "Non si vince un Mondiale in base alla prima partita, aggiunge. Adesso il Brasile sfiderà Haiti venerdì 19 giugno nella seconda gara del girone C.
Sorpresa Australia
Con un gol per tempo, sono gli australiani ad avere la meglio sulle ambizioni della Nazionale turca allenata da Vincenzo Montella che torna a un Mondiale dopo 32 anni. Nestory Irankunda e Connor Metcalfe hanno segnato i gol partita al 27’ e 75’. La partita è stata anche dominata da Patrick Beach, giovane portiere australiano che impressionato al debutto debutto riuscendo a sventare gli attacchi di Arda Guler e compagni. Fa vedere poco o nulla la Turchia ma è anche sfortunata visto il palo colpito al 30’ da parte di Bardakci e un gol che si è letteralmente “mangiato” Celik nel secondo tempo. Troppo poco, però, se la Turchia ha intenzione di rimanere a lungo in questo Mondiale. Yldiz, entrato soltanto nel secondo tempo, dovrà guarire presto dal guaio al polpaccio così da aiutare la sua Nazionale ad alzare il livello di gioco e prestazione.
L’amarezza di Montella
"Il calcio è questo… loro sono stati bravi a fare gol in contropiede. Nulla è perduto, restiamo fiduciosi e positivi, c'è tempo per andare avanti.
Non credo che tutte le squadre si difenderanno così basse, era importante fare gol magari su calcio piazzato, ci siamo andati vicini ma non ci siamo riusciti. La strada però è ancora lunga", analizza a fine gara Montella. La Turchia giocherà il prossimo match del girone D contro il Paraguay sabato 20 giugno.