La nuova Roma del Gasp piega 1-0 il Pisa. Decisiva la coppia fantasia Dybala-Soulé

I giallorossi dominano per ampi tratti ma senza mai mettere in pericolo la difesa toscana. Cambia tutto con l'ingresso in campo di Dybala, che inizia l'azione del gol partita segnato dal connazionale Soulé

La nuova Roma del Gasp piega 1-0 il Pisa. Decisiva la coppia fantasia Dybala-Soulé

Il bel gioco che ha reso famoso Gian Piero Gasperini ancora non si vede ma la sua Roma sperimentale mette in cascina altri tre punti, strappando la vittoria all’Arena Garibaldi al neopromosso Pisa di Alberto Gilardino. I giallorossi dominano il possesso ma hanno avuto enormi problemi a trovare varchi nell’attenta retroguardia toscana. A cambiare tutto l’ingresso nel secondo tempo di Paulo Dybala per El Shaarawy: la Joya semina il panico sulla sinistra ed è fondamentale nell’azione che consente a Matias Soulé di segnare il gol del vantaggio.

L’ex Juventus si ripete poco dopo, girando in porta un cross preciso di Dybala ma, secondo il Var, controllando il pallone con una mano. Nonostante i giallorossi spingano fino alla fine, alla Roma basta il minimo vantaggio per portarsi a casa la vittoria. Vittoria sporca, poco spettacolare ma, per ora, può andare bene anche così.

Roma, tanto palleggio e poco altro

Prima gara casalinga all’Arena Garibaldi per il neopromosso Pisa di Alberto Gilardino davanti al pubblico delle grandi occasioni, nonostante le polemiche per il caro biglietti. La Roma targata Gasperini inizia subito la gara col piglio giusto, con Soulé che si libera e calcia col piede meno favorito, guadagnando comunque un angolo grazie alla deviazione di un difensore. Un paio di minuti dopo, con la Roma che spinge forte, cross di Wesley sul quale Ferguson per poco non trova l’incornata giusta. La difesa toscana, comunque, non sbanda ed il Pisa si rende pericoloso sul rovesciamento di fronte.

Toure scatta forte sulla destra, si libera di Angelino e mette un invitante cross per Meister che, tutto solo, non supera la guardia di Svilar. Neanche un minuto dopo è ancora il danese che entra in area e prova ad ingannare il guardiameta giallorosso toccando di punta mentre esce: la palla sfila di non molto a lato del palo. La fiammata iniziale lascia il posto ad una fase di studio, interrotta al 17’, quando Mancini accusa un dolore alla spalla, venendo curato subito dai medici giallorossi.

Pisa Roma Toure Angelino

Alla ripresa del gioco, fase prolungata di giro palla per gli ospiti che cercano di far uscire la difesa toscana per colpire in contropiede. Lo schema funziona al 23’, quando Soulé fornisce un buon pallone a Ferguson, che, però, non sfugge alla guardia di Caracciolo: un paio di minuti dopo, Kone rimane a terra quando Meister lo contrasta in maniera ruvida ma il francese si riprende in fretta. Attorno alla mezz’ora, fase molto positiva per i capitolini, guidati da un Soulé in palla sulla destra ma, almeno finora, Semper non è stato chiamato in causa in maniera significativa. Dopo un paio di fallacci che costano a Marin e Ferguson un giallo, a provare a sbloccare la gara ci prova ancora Soulé ma Angori chiude bene sull’argentino, disinnescando il pericolo per la difesa toscana.

Al 37’, dopo un intervento falloso di El Shaarawy, ci vuole lo stacco di Mancini per evitare pericoli a Svilar: il buon momento dei padroni di casa dura qualche minuto ma, alla fine, è di nuovo la Roma a gestire agevolmente il possesso. Le occasioni, però, tardano a farsi vedere: dopo una punizione di Soulé parata agevolmente da Semper, una scorribanda di Wesley genera un cross invitante che attraversa tutta l’area pisana senza trovare avanti pronti a spingerla in porta. Con l’undici di Gilardino che, dopo un inizio arrembante, tira il fiato, succede poco o niente fino al duplice fischio di Collu che manda le squadre negli spogliatoi.

Pisa Roma Aebisher Wesley

Dybala crea, Soulé segna

Al rientro in campo dagli spogliatoi, primo cambio per Gasperini: fuori El Shaarawy, che ha qualche problema alla caviglia sinistra, spazio all’attesissimo Paulo Dybala, che si sposta sulla sinistra completando una linea tutta sudamericana con Soulé e Wesley. Il canovaccio della partita rimane sempre lo stesso: Roma propositiva a caccia del vantaggio, Pisa che si difende in maniera ordinata e puntuale. Al 49’ Lusuardi è molto esperto nel limitare la puntata in area di Wesley: l’ex Flamengo finisce a terra ma per il signor Collu non c’è stato fallo.

Quattro minuti dopo la Roma è arrembante nell’area Pisana quando Soulé prova a mettere in mezzo per Ferguson e poi, dopo una deviazione di Canestrelli, Dybala prova a girare in porta. Sull’azione seguente ci provano anche N’Dicka ed Hermoso ma la diga nerazzurra crolla un paio di minuti dopo quando Dybala lancia d’esterno Ferguson: l’irlandese la mette giù per Soulé che, dall’altezza del dischetto, impallina Semper con un sinistro potente. Ancora più bello è il gol del raddoppio segnato ancora dallo scatenato argentino che si trova al posto giusto al momento giusto su un cross di Dybala sul palo lontano, controlla di petto e trova lo spazio giusto per scaraventare il pallone dietro alle spalle di Semper. La gioia dell’ex Juventus, però, non dura molto: il Var segnala all’arbitro che l’argentino ha controllato con la mano il pallone.

Pisa Roma Soule celebrazione

Gilardino capisce che è il momento giusto per serrare i ranghi e getta in campo Nzola, Cuadrado e Calabresi al posto di Moreo, Lusuardi e Tramoni. A testare i riflessi di Svilar ci prova prima Aebischer da distanza quasi proibitiva ma il tiro finisce ben sopra la traversa: al 67’ è Meister a farsi spazio a centro area, spingendo però via l’attento Mancini. A causare enormi problemi alla retroguardia nerazzurra sono le scorribande di Dybala sulla sinistra: il suo cross è calibrato giusto sulla testa di Wesley ma Semper capisce tutto e abbranca il pallone.

Al 77’ il Pisa trova finalmente una ripartenza buona con Nzola che mette un bel cross per Aebischer: lo svizzero gira al volo dal limite dell’area ma tira ancora altissimo. La Roma continua a spingere per trovare il raddoppio ma il potente tiro di Angelino non è abbastanza angolato per ingannare Semper: sull’azione successiva, Calabresi è provvidenziale nel deviare in angolo il tiro di Dybala. All’87’ gran palla per Meister che entra in area e prova a servire l’accorrente Stengs col tacco: ottima l’idea ma una difesa esperta come quella romanista non si fa ingannare. La Roma sfiora il 2-0 quando Koné semina due uomini e serve un pallone d’oro a Dovbyk: niente male la sua deviazione al volo ma Semper si supera e devia coi piedi. Non c'è tempo per altro, la prima in Serie A all'Arena Garibaldi dopo 34 anni si chiude con una sconfitta per il Pisa.

Pisa Roma Moreo

Il tabellino

PISA (3-4-2-1): Semper; Lusuardi (64’ Calabresi), Caracciolo, Canestrelli; Touré, Aebischer, Marin (83’ Stengs), Angori (83’ Leris); Tramoni (64’ Cuadrado), Moreo (64’ Nzola); Meister. Allenatore: Alberto Gilardino

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso (83’ Celik), Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Angeliño (90+1’ El Aynaoui); Soulé (90+1’ Rensch), El Shaarawy (46’ Dybala); Ferguson (72’ Dovbyk). Allenatore: Gian Piero Gasperini

Marcatori: 55’ Soulé (R)

Ammoniti: 32’ Marin (P), 34’ Ferguson (R)

Espulsi: -

Arbitro: Giuseppe Collu (Cagliari)

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica